L’industria della stampa di etichette è in continua evoluzione, non solo per quanto riguarda le stampanti ma anche gli accessori come gli avvolgitori di etichette.
riavvolgitore di etichette
L’avvolgitore di etichette è una soluzione interessante per aumentare l’efficienza e ridurre i costi di complessi processi di stampa
Che cosa è un riavvolgitore di etichette?
I riavvolgitori sono macchine che riavvolgono le etichette uscite dalla stampante in rotoli ben confezionati, con la corretta tensione di serraggio al fine di mantenere il rotolo ordinato. Sono disponibili in diverse dimensioni e configurazioni per soddisfare qualsiasi esigenza. Hanno una struttura robusta, in acciaio e sono dotati di una base di appoggio ampia e stabile
Perché usare un riavvolgitore di etichette?
I riavvolgitori permettono di risparmiare una grande quantità di tempo alle aziende che stampano elevate quantità di etichette. Un’operazione manuale di riavvolgimento in rotoli eseguita in 20-30 minuti può essere eseguita con un riavvolgitore in un paio di minuti
Come si usa un riavvolgitore?
L’utilizzo di un riavvolgitore è semplice ed immediato. Appena le etichette escono dalla stampante è sufficiente ancorare un’etichette al riavvolgitore, accenderlo e lui inizierà a riavvolgere, sincronizzandosi perfettamente con la velocità della stampante
Quali sono i parametri da valutare per acquistare il modello adatto ai nostri requisiti?
I parametri principali che bisogna analizzare prima dell’acquisto sono
Larghezza massima dell’etichetta che dobbiamo riavvolgere
I riavvolgitori possono riavvolgere etichette con diverse larghezze. Valutare sempre se la larghezza massima dell’etichetta che dobbiamo riavvolgere rientra nelle specifiche del modello. Nelle diverse configurazioni i riavvolgitori possono riavvolgere larghezze fino a 240 mm e oltre
Diametro massimo esterno del rotolo di etichette che vogliamo riavvolgere
Esistono modelli che riavvolgono etichette in rotoli con un diametro massimo di 400 mm
Diametro interno (diametro mandrino), cioè l’anima attorno a cui verranno riavvolte le etichette
Esistono modelli con anima fissa oppure variabile da 25 fino a 110 mm
Velocità
La velocità deve essere mantenuta costante ed il riavvolgitore deve avere un sistema di controllo che arresti il motore per evitare strappi in caso di anomalia o che fermi il motore quando la carta è terminata.
Molti modelli danno la possibilità di scegliere il verso di rotazione, orario o antiorario per ottenere rotoli di etichette confezionati con bobinatura interna od esterna
Dimensioni
Quando dovete configurare un avvolgitore è consigliabile specificare sempre il modello di stampante di etichette su cui verrà utilizzato
Esistono soluzioni all in one che permettono sia di svolgere che di riavvolgere le etichette
avvolgitore-svolgitore di etichette
Altri modelli sono dotati di un modulo opzionale che consente di contare le etichette riavvolte oppure impostare a priori il numero di etichette per rotolo che si vuole ottenere
Approfondisci i modelli di riavvolgitori sul nostro sito
La vasta gamma di lettori di codice a barre rende la scelta del lettore giusto un’impresa complessa quando si devono selezionare le caratteristiche che soddisfino le nostre esigenze.
Riassumiamo in 6 passi le principali caratteristiche che dobbiamo valutare prima dell’acquisto
Quale codice devi leggere, un codice 1d monodimensionale o un codice 2D?
Ti occorre un lettore con cavo o senza cavo (cordless)?
3. Vuoi un lettore da impugnare oppure vuoi lavorare a mani libere?
4. In quale ambiente verrà utilizzato il lettore? In un ufficio, in un negozio, ambiente di produzione, magazzino, ambiente polveroso, etc?
5. Hai bisogno di uno scanner per uso generico o hai bisogno di un lettore con caratteristiche di lettura particolari come un lettore long range o high density
6. Hai bisogno di un lettore con memoria che memorizzi i codici per poi essere scaricati in un momento successivo sul pc? I datacollector sono la scelta ideale
Quando si lavora in un grande magazzino, con struttura verticale delle locazioni di stoccaggio e una grande movimentazione di prodotti, il monitoraggio di ogni singolo elemento può rivelarsi un’impresa ardua
I lettori di codici a barre long range sono dotati di gruppi ottici che offrono caratteristiche di scansione estremamente performanti consentendo la lettura di codici 1D e 2D oltre i 20 mt di distanza.
Un lettore long range può essere utile per gli operatori che devono eseguire scansioni di codici fuori dalla portata visiva, come quelli posizionati su scaffalature alte.
I magazzini che sfruttano gli spazi verticali per aumentare la capacità di stoccaggio delle merci ottimizzando lo spazio a terra necessitano di lettori e palmari con motori di scansione che si adattino velocemente alle diverse distanze di lettura.
La scansione di un codice posto sulle scaffalature più alte può essere un serio problema per l’operatore: un lettore con raggio standard non sarà il grado di acquisire i codici più lontani.
Una soluzione di scansione che integri un motore ottico a lungo raggio garantisce l’acquisizione delle informazioni in qualsiasi momento con il minimo sforzo, accelerando le operazioni logistiche e ottimizzando il flusso operativo
Alcuni modelli di lettori long range utilizzano la tecnologia di scansione omnidirezionale il che significa che non è necessario allineare lo scanner al codice a barre velocizzando le operazioni di scansione.
La combinazione della capacità long range con le caratteristiche omnidirezionali permette agli operatori sul muletto di acquisire velocemente i codici, senza dover continuamente scendere o spostarsi.
Inoltre gli scanner a lungo raggio offrono eccellenti capacità di lettura anche a corto raggio quindi possono essere utilizzati efficacemente in un’ampia gamma di distanze, da pochi centimetri di distanza allo scaffale più alto del magazzino: il personale potrà̀ passare in modo rapido e affidabile ad operazioni che richiedono scansione ravvicinata o a distanza grazie alla messa a fuoco automatica
La scelta di lettori o palmari con motore di scansione bidimensionali ed ottica a lungo raggio con messa a fuoco automatica evita l’utilizzo di scanner diversi specifici per ogni applicazione: gli imager di nuova generazione sono in grado di leggere codici a barre con estrema velocità consentendo di operare con un’eccezionale tolleranza ai movimenti della mano e del codice a barre.
Gruppi ottici con caratteristiche così performanti sono integrati sia in lettori a pistola che nei palmari e tutte le più importanti case costruttrici prevedono questa tecnologia su determinati modelli.
Per aumentare ulteriormente la distanza di lettura di un lettore long range si possono utilizzare etichette retroriflettenti, costituite da poliestere miscelato con microsfere di vetro che riflettono il raggio dello scanner aumentando la profondità di campo
Vengono chiamati companion scanner o datacollector: cosa sono?
Sono dei lettori di codici a barre leggerissimi con dimensioni così ridotte da essere contenuti nel palmo di una mano o essere attaccati al collo tramite un laccetto
DATACOLLECTOR OPTICON
I campi di applicazione sono innumerevoli
Gestione eventi
Vendita
Inventario
Verifica scorte magazzino
Merchandising
Servizi sul campo
Settore sanitario
Sono lettori dotati di memoria e connessione Bluetooth che permettono la raccolta dati mediante codici un’operazione versatile e immediata
I più importanti costruttori di lettori come Motorola, Honeywell, Datalogic e Opticon hanno integrato i motori di lettura ad alte prestazioni presenti nei tradizionali palmari e lettori in una dimensione ridotta, rendendo questi scanner gli strumenti ideali di lettura per le applicazioni che utilizzano tablet e smartphone.
cs4070
La fotocamera di uno smartphone o di un tablet, pur riuscendo ad acquisire un codice a barre ha diverse limitazioni:
> E’ inadatta per alti volumi di lettura
> Ha una velocità di scansione lenta
> Non performante in condizioni di scarsa illuminazione
> Non legge codici stampati male o danneggiati
> Poca tolleranza al movimento: per una corretta decodifica è necessaria una mano perfettamente ferma
> Non è confortevole dal punto di vista operativo
Questi fattori rendono il ciclo operativo di lettura di un codice con smartphone o tablet inaffidabile e improduttivo
Questi lettori compatti sono ingegnerizzati con motori di scansione altamente performanti omnidirezionali 1D e 2D e consentono la lettura di qualsiasi codice anche a basso contrasto o di scarsa qualità e di codici visualizzati su display
La tecnologia Bluetooth offre la libertà di movimento per applicazioni di raccolta dati in tempo reale.
Il collegamento Bluetooth permette un accoppiamento veloce a qualsiasi dispositivo: Apple, Android, Windows.
Progettati appositamente per la mobilità sono dotati di una batteria a lunga durata che assicura l’autonomia di scansione per un intero turno di lavoro
Approfondisci sul nostro sito tutti i modelli di datacollectors
Implementano le più avanzate funzioni di programmazione per soddisfare qualsiasi esigenza di lettura, formattazione e trasmissione del codice letto
LA FUNZIONE INVENTARIO: programmare il lettore in batch mode
Questi efficienti lettori tascabili sono dotati di memoria per memorizzare i codici letti.
A seconda del modello possono memorizzare da 2.000 a più di 25.000 codici.
DATALOGIC RIDA
Programmando il lettore in “batch mode” i codici letti vengono memorizzati all’interno del dispositivo, in un file che potrà essere elaborato in un momento successivo all’acquisizione.
Utilissima la funzione di cancellazione del codice: qualora si legga un codice errato per cancellarlo è sufficiente rileggere il codice tenendo premuto il pulsante apposito(la procedura può variare a seconda del modello).
È possibile programmare alcuni modelli in modo che il file generato in modalità batch contenga, oltre al codice letto, anche la quantità, la data e l’ora
La lettura di codici a barre lineari o bidimensionali rappresenta per molte aziende un’operazione fondamentale per i processi automatizzati di acquisizione dati.
Quando i codici a barre sono stampati male o danneggiati e la qualità del codice è così compromessa che il lettore non riesce a decodificare, la perdita di dati può avere conseguenze disastrose sul processo logistico.
Analizziamo le cause principali e più frequenti di codici a barre illeggibili e le soluzioni idonee per la risoluzione del problema.
Codici con basso contrasto
Violazioni della Quiet Zone
Posizione di lettura impropria
Codice a barre danneggiato o distorto
Stampa o marcatura inconsistente
La leggibilità dei codici a barre è determinata dalla capacità di un lettore di decodificare i dati memorizzati nel simbolo. La leggibilità di un codice è influenzata da una serie di fattori sia tecnici che ambientali. Sebbene un codice a barre possa non presentare difetti evidenti all’occhio umano, incongruenze nel codice, superficie del materiale o anche il posizionamento del lettore rispetto al codice possono provocare delle non letture.
La causa principale di codici a barre illeggibili è spesso dovuta ad un numero circoscritto di problemi comuni che possono essere facilmente risolti con semplici adattamenti del codice a barre o della tecnologia utilizzata per decodificarlo.
Basso contrasto tra gli elementi del codice
codice con basso contrasto
Per estrarre i dati dagli elementi di un codice 1D o 2D, un lettore di codice a barre deve essere in grado di distinguere tra gli elementi chiari e scuri del simbolo. A seconda del metodo utilizzato per la stampa di un codice a barre (stampa a trasferimento termico, marcatura o abrasione della superficie del un materiale in caso di simboli DPM) e del tipo di materiale utilizzato, gli elementi chiari e scuri possono avere un contrasto insufficiente al lettore per la decodifica. Poco contrasto può tradursi in una NON LETTURA del codice.
Condizioni di illuminazione inappropriata
Non uniformità degli elementi del codice
Ombre
Substrato di stampa non omogeneo
possono ugualmente rallentare il processo di decodifica del lettore e limitare la distanza di lettura
Soluzioni
Assicurarsi che gli elementi del codice siano ben distinti e stampati uniformemente.
Nel caso in cui il metodo di stampa o marcatura produca codici con basso contrasto regolare opportunamente le apparecchiature in modo che venga generato un codice nitido ad alto contrasto.
Anche il substrato su cui è applicato il codice può compromettere il contrasto tra gli elementi. Per substrati irregolari, altamente riflettenti o molto scuri la componente dell’illuminazione è fondamentale e va opportunamente regolata qualora si riscontrino problematiche di decodifica
La Quiet Zone è l’area che circonda un codice a barre o un simbolo 2D che deve essere mantenuta libera da testo, grafica o altri segni.
QUIET ZONE
In codici a barre 1D, la Quiet Zone si trova alle estremità sinistra e destra del codice a barre. Come regola generale, la zona non stampabile dovrebbe avere una dimensione di almeno 10 volte maggiore la larghezza della barra più stretta del codice.
Nei codici 2D la Quiet Zone è lo spazio che circonda l’intero simbolo e dovrebbe avere una dimensione del 10% più grande dell’elemento minore
Un lettore può non essere in grado di scansionare se eventuali segni cadono nella Quiet Zone, oppure può decodificare erroneamente la stringa se interpreta elementi estranei che cadono nella Quiet Zone come facenti parte del codice
Soluzione
Le violazioni della Quiet Zone possono essere facilmente risolte generando un layout dell’etichetta con le opportune zone bianche intorno al codice
Posizionamento improprio del lettore
La non corretta posizione del lettore rispetto al codice da decodificare può generare delle non letture. A seconda della tecnologia utilizzata i lettori decodificano a distanze focali specifiche. La profondità di campo di un lettore determina a quale distanza deve essere posto un lettore per garantire una decodifica affidabile in funzione della densità del codice.
POSIZIONAMENTO CORRETTO DI UN LETTORE BARCODE
Il montaggio di uno scanner in posizione perpendicolare rispetto al codice può causare un problema di riflessione speculare del raggio emesso che viene riflettuto dalla superficie su cui è stampato il codice causando un “accecamento” del lettore che non riesce a decodificare anche se il codice è impeccabile.
Problemi di lettura si possono avere anche quando il codice viene presentato al lettore con una rotazione o orientamento non idoneo alla tecnologia di scansione utilizzata. Ad esempio i lettori laser devono essere sempre montati in modo che la linea di scansione attraversi sia perpendicolare alle barre del codice: se la linea di scansione non attraversa tutti gli elementi del codice si verifica una NON LETTURA
Soluzione
È importante fare riferimento alle specifiche tecniche di un lettore di codici a barre per garantire che le limitazioni e requisiti riguardanti la posizione del lettore in relazione a un codice siano correttamente rispettati in fase di installazione
Esistono lettori con autofocus che sono in grado di decodificare a distanze variabili , consentendo la massima flessibilità nella lettura del codice.
Se l’orientamento del codice non è prevedibile la scelta di uno scanner con tecnologia 2D imager può essere la scelta ottimale
LINEA DI SCANSIONE DI UN LETTORE
Codici danneggiati o distorti
La qualità del codice a barre può degradare in un momento successivo alla stampa a causa di graffi, macchie, fattori ambientali, escursioni termiche e non integrità della superficie su cui è stampato.
CODICE A BARRE DANNEGGIATO
Soluzioni
Le condizioni per cui un codice può essere danneggiato e quindi illeggibile sono infinite. I mezzi per prevenire e risolvere il problema sono limitati.
Presupposti fondamentali, in fase di generazione del codice, sono:
la scelta della superficie di stampa
l’utilizzo di materiali idonei
la tecnologia di stampa appropriata all’applicazione
Ad esempio in caso di stampa con metodo a trasferimento termico esistono dei materiali specifici per l’esterno e per condizioni ambientali estreme: è importante selezionare il materiale dell’etichetta giusto ed il corrispondente nastro di stampa adatto al materiale su cui stamperemo il codice
Stampa o marcatura inconsistente
Le variazioni nel metodo di stampa o di marcatura, la distribuzione di inchiostro non uniforme per i codici stampati o la pressione irregolare nei processi di marcatura diretta può contribuire a generare problemi di leggibilità
Soluzioni
E’ importante controllare e fare manutenzione regolare sui sistemi di stampa del codice.
In caso di codici marcati a getto d’inchiostro occorre verificare che la distanza della testina sia corretta, che la testina e gli ugelli siano puliti, la velocità opportunamente regolata.
Nella stampa a trasferimento termico utilizzare un nastro di stampa idoneo al materiale dell’etichetta, evitare le grinze nel ribbon e usare nastri di qualità
Quando un’analisi accurata dei requisiti dell’applicazione non evita che i codici sino danneggiati, allora è opportuno concentrarsi sulla scelta del lettore di codice a barre .
Per le situazioni più impegnative, in cui il danno sul codice è imprevedibile, esistono lettori progettati con i più efficaci algoritmi di decodifica, in grado di operare una ricostruzione e decodifica di codici all’apparenza illeggibili
Nei settori in cui sono richiesti degli standard qualitativi rispondenti a requisiti specifici è opportuno implementare un sistema di verifica del codice
Un verificatore di codice a barre è uno strumento che garantisce la leggibilità e la qualità di un codice a barre o di un codice bidimensionale in conformità con gli standard di stampa (ISO/ANSI).
Verificatori di codice a barre
L’uso di un comune lettore per la verifica ci garantirà solamente che quel codice sarà letto da quel particolare scanner utilizzato, un verificatore di codice ci assicurerà che la qualità del codice stampata sarà leggibile da qualsiasi lettore e che soddisfi i requisiti di qualità convenuti
In questo articolo vedremo come stampare etichette in rotolo con una stampate Zebra in modalità trasferimento termico da Microsoft Word.
L’ impostazioni che cambia rispetto ad una comune stampante laser o a getto di inchiostro è la dimensione della pagina: da foglio A4(larghezza 21 cm e altezza 29,7cm) a dimensione personalizzata che coincide con il formato dell’etichetta utilizzata.
Nell’esempio che segue utilizziamo una stampante di etichette Zebra GX430 ed un formato dell’etichetta di larghezza 80 mm e altezza 40mm, GAP di 3 mm.
Per approfondire come misurare in modo corretto la dimensione delle etichette leggi l’articolo
Impostare la velocità di stampa e intensità di stampa in valori medi, ovviamente possono essere modificati in funzione del materiale da stampare (etichetta in carta termica, a trasferimento termico o in materiale sintetico);
Impostare la dimensione della etichetta;
3. Impostare il tipo di materiale, in questo caso è stato selezionato trasferimento termico perché utilizziamo il nastro di stampa per stampare un’etichetta in carta a trasferimento termico;
4. Impostare modalità sensore carta in percezione web, poichè utilizziamo una etichetta con GAP.
Per maggiori informazioni leggete il nostro articolo:
Nel menù Layout impostare la dimensione della pagina che corrisponde all’etichetta, compresi i 3 mm di GAP.
Quindi utilizzando un’etichetta 8×4 cm, dovremmo impostare i seguenti valori:
Larghezz a= 8 cm, che corrisponde alla base dell’etichetta
Altezza = 4,3 cm, valore dato dalla somma dell’altezza dell’etichetta più 3 mm di GAP.
Nella sezione Margini impostare tutti i margini a “0” ad esclusione del margine superiore che imposteremo a 3 mm, dimensione che corrisponde alla misura del GAP, in questo modo l’area di stampa coinciderà con l’etichetta.
Step 3 Inserire il testo o il codice a barre nel nuovo layout da stampare
Step 4 stampa della etichetta.
L’etichetta è pronta, dal menù stampa dovete solamente selezionare dall’elenco la stampante Zebra ed il numero di copie.
Per qualsiasi approfondimento potete contattarci ai seguenti riferimenti