I contatori di etichette sono macchine per il trattamento di etichette adesive in rotolo, dedicate a tutti gli utenti che devono eseguire dei conteggi con un’azione roll-to-roll (DA ROTOLO A ROTOLO)
Il dispositivo è composto dall’ accoppiamento tra uno svolgitore ed un riavvolgitore motorizzati con interposta una fotocellula che rileva il passaggio delle etichette.
La fotocellula è collegata ad una centralina di controllo con display, programmabile per svolgere varie operazioni:
✅ contare le etichette tramite un contatore progressivo o regressivo
✅ controllare la presenza delle etichette
✅ arrestarsi in presenza di una etichetta mancante o di un gap errato e permetterne il riposizionamento
✅ ribobinare etichette con velocità e precisione.
In alcuni modelli di conta etichette le operazioni avvengono senza nessun settaggio, grazie alla capacità della centralina di eseguire un auto-apprendimento della lunghezza dell’etichetta.
Tramite il pannello di controllo è possibile impostare:
• velocità di riavvolgimento
• bobinatura interna o esterna
• controllo della mancanza di etichette o presenza dell’interspazio
• programmare conteggio progressivo o regressivo con arresto automatico
Come scegliere un contatore di etichette
Quando si acquista un contatore di etichette è importante valutare la sua flessibilità in funzione delle proprie esigenze.
I parametri fondamentali sono:
LARGHEZZA MASSIMA DELLE ETICHETTE
DIAMETRO ESTERNO DELLA BOBINA
DIAMETRO DEL MANDRINO SVOLGITORE
DIAMETRO DEL MANDRINO RIAVVOLGITORE
Nel caso in cui si utilizzino anche etichette trasparenti, bisogna accertarsi che sia disponibile una fotocellula a ultrasuoni in grado di rilevare supporti con scarso contrasto.
La maggior parte dei modelli hanno mandrini a espansione con diametri regolabili da 40 a 110 mm; solo alcuni modelli hanno il riavvolgitore con mandrino sostituibile o fisso da 25 mm.
Se ti occorre un contatore di etichette con integrato un sistema di marcatura per stampare data di scadenza e lotto di produzione, approfondisci nel seguente articolo:
Affinché una stampante di etichette possa funzionare senza errori e generare etichette nitide e precise, è necessario configurare le impostazioni di stampa coerentemente con il materiale sul quale desideri stampare.
In questo articolo approfondiamo come impostare il driver delle stampanti Zebra ZT411 e ZT421 in funzione della dimensione, del confezionamento e del materiale delle etichette che utilizzi.
COME ACCEDERE AL DRIVER DELLA STAMPANTE ZEBRA ZT411 E ZT421
Accendere la stampante e collegarla al PC
Inserire le etichette e, se stampi a trasferimento termico, il ribbon di stampa
nella sezione Impostazioni > Stampanti e scanner seleziona il driver della Zebra ZT411 o ZT421 e premi Gestisci ==> Preferenze di stampa
In questo modo accediamo alla configurazione DRIVER, che si presenta come illustrato nella seguente figura:
IMPOSTAZIONE SETUP PAGINA
Nel menù situato sul lato sinistro della finestra, come prima voce troviamo SETUP PAGINA, in cui dobbiamo configurare una serie di valori
Inseriamo le dimensioni dell’etichetta, facendo attenzione alla definizione della larghezza e dell’altezza in riferimento al verso di stampa e all’unità di misura
Scegliamo la tipologia di supporto che dobbiamo stampare in funzione delle seguenti indicazioni:
etichette con GAP se sono prefustellate con spazio ogni etichetta
etichette con marchi neri se, sul retro della siliconata, è presente un black mark (una riga spessa nera) come solitamente troviamo nelle etichette trasparenti
etichette con tacche se presentano dei fori appositi
etichette continue se si utilizzano supporti continui, tipo un rotolo di carta termica per ricevute oppure una bobina in TNT per etichette abbigliamento
CONFIGURAZIONE DELLE OPZIONI DI STAMPA
La seconda voce che incontriamo nel menù di sinistra è Opzioni di stampa, dove vengono definiti i parametri principali del processo di stampa: velocità, scurezza, modalità di stampa.
VELOCITA’: si può scegliere tra un range di valori molto esteso considerando che:
basse velocità garantiscono stampe più nitide e precise, alte velocità potrebbero obbligare ad una conseguente scelta di scurezza (temperatura) superiore
SCUREZZA: la scurezza indica la temperatura di stampa. Questo parametro va da 1 a 30 e deve essere impostato in funzione del materiale di stampa e della metodologia di stampa
Nella stampa a trasferimento termico la scelta del valore di scurezza dipende principalmente dal ribbon in uso
Ribbon in cera – scurezza bassa
Ribbon in cera/resina – scurezza media
Ribbon in resina – scurezza alta
È possibile riscontrare stampe di scarsa qualità a causa di una discrepanza di accoppiamento tra il materiale delle etichette e il ribbon:
su etichette in carta si stampa con ribbon cera o cera-resina
su etichette in carta lucida è consigliabile utilizzare ribbon cera-resina
su etichette sintetiche si stampa con ribbon cera-resina o resina
Considera, inoltre, che ribbon di scarsa qualità potrebbero portare problemi come stampe non omogenee, rottura o pieghe del nastro e scarsa aderenza sull’etichetta
Nella stampa termica diretta (senza l’utilizzo del ribbon) i valori di scurezza dipendono dal materiale: la carta termica protetta richiede un valore di temperatura più alti rispetto alla carta termica standard
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Modalità di stampa: spuntiamo una delle due opzioni
Trasferimento termico se utilizziamo il ribbon (nastro inchiostrato)
Termico diretto se stampiamo su supporti termici
Il driver di stampa consente una gestione completa della stampante.
CONCLUSIONI
In questo articolo abbiamo evidenziato i parametri principali, ma per una stampa accurata e professionale un’approfondita conoscenza del driver ti garantirà stampe di elevata qualità e la risoluzione dei più comuni problemi di stampa.
Le stampanti di etichette in bobina possono stampare su tantissimi tipi di supporto con formati e materiali diversificati.
Potrebbero essere etichette in carta, etichette in plastica, bollini tondi, cartellini, braccialetti identificativi sanitari, fettucce di raso o TNT, moduli continui per ricevute… un elenco estremamente variegato.
Le stampanti termiche sono molto versatili e possono stampare a diverse temperature e velocità, da selezionare in base alle esigenze e ai materiali utilizzati.
Mentre la bobina scorre, come fa la stampante a sapere quando iniziare a stampare?
Grazie ai sensori di rilevamento supporto.
Sono dei componenti ottici che sfruttano i principi di trasmissione e riflessione della luce per intercettare le etichette.
In base al tipo di supporto caricato è necessario selezionare il sensore adeguato, e nelle stampanti con i sensori mobili, posizionarli nel punto corretto dell’etichetta.
Moduli continui (senza rilevamento dei sensori)
Etichette pretagliate rettangolari o tonde, separate da uno spazio (gap)
Etichette e cartellini con un intaglio centrale o laterale (foro/tacca)
Etichette pretagliate con una striscia nera colorata sul retro (black mark)
Quando eseguire la taratura della stampante di etichette?
Possono verificarsi varie situazioni in cui è necessario calibrare la stampante:
la stampante salta una o più etichette
la stampa si sovrappone all’etichetta successiva
la posizione di stampa si sposta su e giù sulle etichette
la stampante interrompe la stampa in posizioni casuali delle etichette
stai utilizzando un supporto continuo ma viene stampata solo una parte del layout
Come eseguire la taratura della stampante di etichette?
La procedura di calibrazione nelle stampanti di etichette può essere eseguita in diversi modi, in funzione della marca e del modello della stampante:
attraverso la pressione di tasti specifici
attraverso il pannello di controllo della stampante (se è presente)
attraverso il driver della stampante
attraverso utility software del costruttore che consentono la configurazione e la gestione della stampante.
Perchè la stampante non è calibrata?
Le cause che producono un disallineamento delle stampe possono essere molteplici, ma qualsiasi sia il motivo, come primo passo devi verificare che il driver della stampante sia correttamente configurato.
Puoi accedere al driver dalla cartella Stampanti e scanner del tuo PC (Windows). Seleziona la stampante dall’elenco e fai clic su Gestisci.
I parametri fondamentali da gestire sono:
dimensioni etichetta (larghezza x altezza)
scelta del tipo di sensore per il rilevamento dell’etichetta (gap, black mark, foro, modulo continuo)
impostazioni della velocità e della temperatura (scurezza) di stampa.
scelta della modalità di stampa tra termico diretto (senza ribbon) e trasferimento termico (con ribbon).
A questo punto puoi eseguire la procedura di calibrazione in uno dei modi previsti dal tuo modello di stampante.
Se la procedura è andata a buon fine, spingendo il tasto feed la stampante avanza esattamente di un’etichetta
Perché la taratura non ha funzionato?
Il layout da stampare può essere creato attraverso vari software, che comunicano con la stampante non necessariamente in sincronia con il driver.
Per realizzare etichette accattivanti con una grafica complessa, è possibile stampare anche da programmi come Adobe Illustrator, Corel Drow, Gimp, Canva…
Prima di inviare il comando di stampa dal software grafico, accertati che non ci siano incongruenze tra il documento creato e le impostazioni del driver.
Conclusioni
Saper impostare il driver di una stampante termica è fondamentale.
È il primo passaggio che insegniamo a tutti i nostri clienti.
Va eseguito ogni volta che si cambia il formato dell’etichetta, che si cambia PC, che si usa un software di stampa diverso e tutte quelle volte che, pur non avendo consapevolmente modificato nulla, le stampe non seguono il passo giusto.
In questo articolo spieghiamo come stampare un’etichetta di TEST tramite il pulsante PAUSA della stampante.
La stampa dell’etichetta di TEST è utile per stampare etichette di prova necessarie a verificare il buon funzionamento della stampante, per eseguire le regolazioni meccaniche per migliorare la qualità di stampa e per verificare se la testina presenta qualche dot guasto
PROCEDURA
Spegnere la stampante
Accendere la stampante tenendo premuto il pulsante PAUSA.
Tenere premuto PAUSE (PAUSA) fino a quando non si spegne la prima spia del pannello di controllo.
L’autotest iniziale stampa 15 etichette alla velocità più bassa della stampante e quindi attiva automaticamente la modalità di pausa della stampante.
Ogni volta che si preme il pulsante PAUSA) vengono stampate altre 15 etichette come nella seguente figura
Mentre la stampante è in pausa
Se si preme CANCEL (ANNULLA), l’autotest viene modificato: ogni volta che si preme PAUSE (PAUSA), vengono stampate 15 etichette a una velocità di 152 mm (6″) al secondo.
Se si preme di nuovo CANCEL (ANNULLA), l’autotest viene modificato una seconda volta: ogni volta che si preme PAUSE (PAUSA), vengono stampate 50 etichette alla velocità più lenta della stampante.
Se si preme di nuovo CANCEL (ANNULLA), l’autotest viene modificato una terza volta: ogni volta che si preme PAUSE (PAUSA), vengono stampate 50 etichette a una velocità di 152 mm (6″) al secondo
Se si preme di nuovo CANCEL (ANNULLA), l’autotest viene modificato una quarta volta: ogni volta che si preme PAUSE (PAUSA), vengono stampate 15 etichette alla velocità massima della stampante.
Per uscire in qualsiasi momento da questo autotest, premere e tenere premuto CANCEL (ANNULLA)
Per la stampa dei dati variabili sui prodotti esistono molteplici opzioni, progettate per abbracciare tutte le situazioni di marcatura successive al confezionamento.
Il primo fattore da considerare per individuare la soluzione di stampa idonea è il volume della produzione, in funzione del quale si opta per una marcatura manuale o automatica.
Altre caratteristiche fondamentali per scegliere la soluzione idonea sono:
dove devi stampare (materiale, forma e dimensioni della superficie)
cosa devi stampare (data di scadenza, lotto, codice a barre, progressivo)
1. Marcatori manuali
Una marcatura manuale è indicata per stampare lotto e scadenza su una piccola produzione con una grande varietà di forme dei contenitori.
Le nostre soluzioni di marcatura manuale più vendute e testate per funzionare senza problemi su un’ampia gamma di superfici, con opzioni arbitrarie in termini di posizionamento delle stampe sono:
K6B10REINER 970
il marcatore a pistola K6 (programmabile dal suo display touch), dotato di una guida per stabilizzare le stampe su superfici irregolari
il marcatore a mano libera B10 (programmabile da smartphone o tablet in connessione wi-fi) ideale per stampare su superfici piane e curve
il Reiner JetStamp 970 con manico (programmabile da PC) per stampare con precisione su un’area specifica
Tutti hanno un’altezza di stampa di 12,7 mm e inchiostri a rapida essiccazione resistenti all’umidità, all’abrasione e a molti solventi.
Con un marcatore manuale puoi stampare su un’area dell’etichetta, sul tappo di un barattolo, sul fondo di una lattina, sul lato di una bottiglia.
Puoi stampare manualmente su qualsiasi punto della confezione in cui c’è un’area regolare per permette lo scorrimento a contatto del marcatore, eventualmente con il supporto di una dima, se prevista dal modello di marcatore.
Inviaci i tuoi prodotti per eseguire dei test di stampa gratuiti.
2. Marcatura con nastro trasportatore compatto Deskmark
Quando il volume della produzione aumenta e si devono marcare oltre 1.000 pezzi/giorno ,è sconsigliabile adottare una soluzione di marcatura manuale.
Nella applicazioni con un medio volume di stampa, acquistare un nastro trasportatore compatto è l’opzione più facile, flessibile e conveniente.
Il nastro ha sponde mobili per adattarsi all’ingombro del prodotto e alcuni modelli hanno direzioni di scorrimento invertibili e velocità regolabili.
Il marcatore a getto di inchiostro ha staffe con infinite opzioni di montaggio per stampare i dati variabili con velocità e precisione, in qualsiasi punto della confezione.
Inoltre, esistono assemblaggi che integrano il marcatore in altri dispositivi specifici del processo di confezionamento del prodotto.
Sono soluzioni studiate ad hoc per eseguire la stampa contemporaneamente ad un’altra operazione, con un enorme vantaggio in termini di tempo.
Analizziamo alcune opzioni in base al prodotto e ai sistemi di produzione.
3. Marcatore integrato su un’etichettatrice semi-automatica
Molte aziende ordinano etichette prestampate e devono provvedere alla stampa dei soli dati variabili.
È possibile allestire un applicatore di etichette con un marcatore per stampare data e lotto di produzione su un’area specifica dell’etichetta, durante il processo di applicazione dell’etichetta sulla bottiglia o sul barattolo.
Puoi integrare un marcatore sia su un’etichettatrice per contenitori cilindrici che squadrati.
Ci sono modelli di etichettatrici per applicare anche la doppia etichetta fronte-retro, con un sistema di fotocellule che intercettano l’esatta posizione della marcatura.
5. Marcatore integrato su uno sfogliatore di astucci
Se il prodotto prevede una scatola o un cartellino personalizzato in tipografia, puoi stampare data e lotto mentre sfogli le unità.
Il Feeder è una macchina specializzata nella gestione di astucci e cartoncini, con un vano di carico molto ampio per impilarli.
Il dispositivo ha regolazioni di larghezza e spessore che consentono di sfogliare qualsiasi unità con precisione e velocità.
Il Feeder può alloggiare un marcatore a getto di inchiostro comandato da una fotocellula.
Tramite il pannello di controllo del Feeder puoi calibrare le marcature e memorizzare i file di stampa relativi ad ogni tipologia di astuccio o cartoncino che utilizzerai.
Conclusioni
I processi produttivi sono molto variegati e per ognuno esiste un optimum.
Saper individuare i dispositivi più convenienti per stampare scadenza e lotto richiede competenza.
Nelle stampanti di fascia industriale Zebra ZT411 e ZT421 il corretto bilanciamento della testina di stampa consente di ottenere stampe di qualità e, nella modalità a trasferimento termico, a prevenire i problemi generati dalle grinze del ribbon (nastro di stampa).
La possibilità di regolare la pressione della testina consente alla stampante di funzionare con un’ampia varietà di materiali, dimensioni e spessori.
Puoi quindi stampare un’etichetta in carta, ma anche materiali sintetici come il polipropilene, il poliestere, il PVC o anche TNT e raso tessile per etichette abbigliamento oppure cartellini.
La pressione della testina deve essere uniformemente distribuita sul supporto (etichetta).
Utilizzare le manopole di regolazione della pressione della testina di stampa interna ed esterna per impostare la pressione della testina di stampa.
Ruota le apposite manopole in senso antiorario per aumentare la pressione e in senso orario per ridurre la pressione
Se un lato della stampa è più chiaro, aumentare la pressione della testina di stampa su quel lato con le manopole di regolazione.
QUANDO REGOLARE LA PRESSIONE DELLA TESTINA DI STAMPA
È necessario regolare la pressione della testina di stampa se:
• la stampa è troppo chiara su un lato
• si utilizzano supporti spessi, oppure
• se il supporto si sposta da un lato all’altro durante il processo di stampa
La pressione deve essere impostata al minimo livello necessario per ottenere una buona qualità di stampa.
Inizia con le impostazioni di pressione per il modello della tua stampante e la larghezza del supporto come specificato nelle tabelle seguenti e apporta le regolazioni tramite la manopola interna (1) ed esterna (2) secondo le tue specifiche esigenze.
Inoltre, se la stampa ancora non è buona seguire le seguenti indicazioni
SE L’ETICHETTA HA BISOGNO DI UNA PRESSIONE MAGGIORE PER OTTENERE UNA BUONA STAMPA
Aumenta la pressione di un punto ruotando entrambe le manopole di regolazione
SE LA STAMPA È TROPPO CHIARA SUL LATO SINISTRO DELL’ETICHETTA
Aumenta di 1 punto la regolazione della manopola interna
SE LA STAMPA È TROPPO CHIARA SUL LATO DESTRO DELL’ETICHETTA
Aumenta di 1 punto la regolazione della manopola esterna
SE L’ETICHETTA SI SPOSTA A SINISTRA DURANTE LA STAMPA
Incrementa di 1 punto la pressione tramite la manopola esterna oppure diminuisci di un punto la pressione tramite la manopola interna
SE L’ETICHETTA SI SPOSTA A DESTRA DURANTE LA STAMPA
Incrementa di 1 punto la pressione tramite la manopola interna oppure diminuisci di un punto la pressione tramite la manopola esterna
Se hai bisogno di un dispositivo portatile per gestire la tua attività che abbia uno schermo ampio e di un lettore di codice a barre, i tablet della Zebra ET40 e ET45 rappresentano una soluzione robusta, efficiente ad un costo contenuto.
PERCHE’ SCEGLIERE UN TABLET RINFORZATO
Utilizzare un tablet di fascia consumer per la tua attività spesso non si rivela la scelta migliore.
Uno strumento di lavoro, che utilizzi in movimento mentre svolgi più azioni contemporaneamente, deve implementare delle caratteristiche di robustezza e funzionalità che non trovi in un tablet commerciale.
CARATTERISTICHE BASILARI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELLA SCELTA DI UN TABLET AZIENDALE
Ci sono alcuni aspetti tecnici primari che a volte vengono trascurati quando si sceglie un tablet aziendale:
robustezza
durata della batteria
batterie aggiuntive sostituibili a caldo dall’utente
accessori per la ricarica, l’utilizzo, la connettività ad altre periferiche e il trasporto
accessori per la protezione
ciclo di vita garantito
temperatura di esercizio
I tablet Zebra ET40 e ET45 sono progettati per durare, interamente ideati per le aziende.
Sopportano cadute, temperature sottozero, lavaggi con getti d’acqua, senza smettere mai di funzionare.
Puoi scegliere il formato dello schermo da 8” se preferisci un tablet con dimensioni più contenute, oppure con lo schermo da 10” se hai bisogno di visualizzare applicazioni ricche di informazioni
LETTORE DI CODICE A BARRE INTEGRATO E FOTOCAMERA ANTERIORE E POSTERIORE
Lo scanner integrato consente di leggere qualsiasi codice a barre, sia 1D che codici 2D.
Se la tua applicazione richiede scansioni ad un ritmo intensivo puoi scegliere la configurazione con il lettore ottico più performante
Per questo motivo i tablet ET40/45 sono disponibili con 3 gruppi ottici differenti, selezionabili in base ai volumi di scansione
motore di scansione SE4100 1D/2D;
motore di scansione SE4710 1D/2D;
motore di scansione avanzato SE55 1D/2D con tecnologia IntelliFocus (Premium)
Zebra può offrire un motore di scansione ideale per l’attività da svolgere: a raggio standard, con ampio “sweet spot” per un puntamento semplice e affidabile o ancora uno scanner a raggio di lettura esteso, in grado di catturare codici sia da vicino che da lontano.
Tutti gli scanner garantiscono il livello di prestazioni che ha fatto di Zebra l’azienda leader del mercato, ossia la cattura al primo colpo di qualsiasi codice a barre, praticamente in qualunque condizione.
Sono inoltre dotati di fotocamere integrate:
fotocamera posteriore ad alta risoluzione.
fotocamera anteriore integrata per le videochiamate.
Lo stesso dispositivo sarà disponibile per tre anni, per evitare implementazioni di dispositivi miste, più complicate e costose da supportare.
CONNETTIVITA’ WIRELESS VELOCISSIMA
Con Wi-Fi 6 e 5G hai a disposizione le reti Wi-Fi e cellulari più veloci.
Il modello ET40 è solo Wi-Fi, quindi idoneo all’utilizzo in ambienti chiusi con copertura wi-fi, mentre il modello ET45 con connessione Wi-Fi e cellulare è perfetto per tutte le attività sia all’esterno che all’interno dell’azienda.
La funzionalità Bluetooth consente di connettere auricolari, stampanti e altri dispositivi cordless per creare una soluzione interamente wireless.
I tablet Zebra sono dotati anche della funzionalità di localizzazione GPS
ALIMENTAZIONE
La durata delle batterie, le opzioni di ricarica e la sostituzione della batteria a caldo, quindi senza spegnere il tablet è uno degli aspetti primari che devi valutare quando acquisiti un tablet per lavorare.
Le opzioni di alimentazione disponibili consentono di mantenere operativi i tablet per più turni, mentre le funzionalità “intelligenti” delle batterie PowerPrecision di Zebra vi permettono di gestire meglio il vostro parco batterie.
La disponibilità di una batteria secondaria opzionale sostituibile a caldo garantisce un’alimentazione interrotta
Infine, la visibilità delle statistiche relative alla batteria consente di individuare e dismettere facilmente le batterie che non conservano più una carica completa, eliminando l’impatto delle batterie esaurite sulla produttività
UNA LINEA COMPLETA DI ACCESSORI PER L’UTILIZZO IN QUALSIASI AMBIENTE
La linea completa di accessori vi consente di adeguare il vostro tablet all’attività che dovete svolgere.
Gli alloggiamenti di carica a slot sia singolo che multiplo e desktop semplificano la gestione dei tablet.
Gli accessori per la protezione e il trasporto agevolano la resistenza e la portabilità.
Alloggiamenti per una postazione workstation o a presentazione consentono l’utilizzo dei tablet Zebra in qualsiasi necessità operativa.
CARATTERISTICHE TECNICHE ZEBRA ET40/45
Dimensioni
8 pollici: 213,9 mm (lungh.) 134,8 mm (alt.) 11,4 mm (prof.) (8,42 x 5,32 x 0,45 pollici) 10 pollici: 257,9 mm (lungh.) 162,9 mm (alt.) 11,4 mm (prof.) (10,15 x 6,41 x 0,45 pollici)
5G (Nord America, resto del mondo) Global LTE (Nord America, resto del mondo) 3G, 2G (resto del mondo) Nord America 5G, LTE: AT&T e Verizon
Bluetooth (WPAN)
Bluetooth v5.1 / 2.1+EDR Classe 2 (Bluetooth LE)
GPS (solo ET45)
GNSS supporta GPS, Galileo, Beidou, Glonass. Dual Band (L1+L5)
NFC
Lettore/scrittore: ISO 14443 Tipo A e B, ECP, MIFARE, FeliCa®, ISO 15693, tipi di tag NFC Forum da 1 a 5; Card Emulation tramite host Supporto per Apple Pay VAS8 / Google SmartTap8, Certificazione NFC Foru
Velocità dati
5 GHz: 802.11a/n/ac/ax – 20 MHz, 40 MHz, 80 MHz – fino a 1201 Mbps 2,4 GHz: 802.11b/g/n/ax – 20 MHz – fino a 286,8 Mbps
Canali operativi
Canali 1-13 (2412-2472 MHz): 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13 Canali 36-165 (5180-5825 MHz): 36,40,44,48,52, 56,60,64.100.104.108.112.116.120.124.128.132.136,1 40,144,149,153,157,161,165 Larghezza di banda: 20, 40, 80 MHz Le frequenze di funzionamento e i canali effettivi dipendono dalle normative di regolamentazione e dagli organismi di certificazione
Sicurezza e crittografia
WEP (40 o 104 bit); WPA/WPA2 Personal (TKIP e AES); WPA3 Personal (SAE); WPA/WPA2 Enterprise (TKIP e AES); WPA3 Enterprise (AES) – EAP-TTLS (PAP, MSCHAP, MSCHAPv2), EAP-TLS, PEAPv0-MSCHAPv2, PEAPv1-EAP-GTC, LEAP e EAP-PWD; WPA3 Enterprise modalità a 192 bit (GCMP256) – EAP-TLS; Enhanced Open (OWE)
Acquistare un tablet commerciale può facilmente condurvi a costi imprevisti, come la custodia per renderli più resistenti oppure il lettore di codice a barre per le attività che richiedono volumi elevati di scansione di codici a barre.
Se non sono abbastanza robusti, dovrete sostituire i tablet con maggiore frequenza, e l’uso di prodotti con cicli di vita brevi dà luogo a installazioni con modelli misti, che risultano più complesse da supportare.
Quindi optare per un tablet robusto, rinforzato, ricco di accessori, progettato per durare è sicuramente la scelta più saggia ad un costo giusto.
La Zebra ZT111 è una stampante industriale ma economica, semplice da installare e da utilizzare, con velocità di stampa elevate e un ingombro ridotto.
La stampante è stata realizzata in modo da consentirne l’utilizzo in una vasta gamma di condizioni ambientali ed elettriche, come magazzino e ambienti di produzione.
È un acquisto pronto per il futuro: tiene il passo delle tue applicazioni grazie all’intelligenza integrata e alle opzioni che puoi installare direttamente in loco (spellicolatore, taglierina, connettività wireless, seconda porta Ethernet).
Caratteristiche tecniche della stampante di etichette Zebra ZT111
> Velocità di stampa: fino a 254 mm/sec a 203 dpi, 152 mm/sec a 300 dpi
> Opzioni di connessione: USB 2.0 , RS-232, USB host, Wi-Fi 802.11ac (opzionale), Ethernet 10/100 (opzionale)
Impostazioni per stampare etichette di qualità
Per stampare etichette allineate e nitide, per prima cosa occorre inserire correttamente i materiali di consumo (etichette e ribbon), regolare le guide per un trascinamento sinergico dei supporti e assicurarsi che il sensore di rilevamento etichette sia posizionato sotto le etichette.
Successivamente va configurato il driver della stampante:
dimensioni dell’etichetta corrette
scelta del tipo di sensore per il rilevamento dell’etichetta (gap, black mark, foro, modulo continuo)
impostazioni della velocità e della temperatura (scurezza) di stampa
scelta della modalità di stampa tra termico diretto (senza ribbon) e trasferimento termico (con ribbon).
Supporti idonei per stampare etichette di qualità
Se si stampa in modalità termica diretta, quindi senza ribbon, le etichette termiche devono essere certificate per le applicazioni di stampa termica poiché influiscono sulla qualità di stampa e sulla durata della testina.
Se invece si stampa a trasferimento termico, la corretta combinazione tra il materiale delle etichette e la composizione del nastro di stampa garantisce una perfetta qualità di stampa:
su etichette/supporti in carta opaca devono essere utilizzati ribbon cera (temperatura di stampa medio bassa)
su etichette/supporti in carta lucida e patinata è consigliabile utilizzare un nastro cera-resina (temperatura di stampa media)
su etichette sintetiche (polipropilene, poliestere, pvc) deve essere utilizzato un ribbon resina (temperatura di stampa medio alta)
Eseguire la stampa di 4/5 copie di etichette per verificare la calibrazione e la qualità di stampa.
Se sei soddisfatto del risultato, tutte le impostazioni sono corrette.
Analizziamo i difetti di stampa che più frequentemente possono presentarsi
L’etichetta viene stampata uniformemente troppo chiara o troppo scura
È un problema di temperatura: aumentare per scurire, abbassare per schiarire.
Ricordati di impostare la temperatura di stampa minima che soddisfa i requisiti di qualità, per allungare il ciclo di vita della testina di stampa.
Se si imposta un valore di temperatura troppo alto, è possibile che l’immagine dell’etichetta non venga stampata in modo nitido, che i codici a barre non vengano scansionati correttamente, che le barre nere risultino più larghe, che il ribbon di stampa si strappi o che la testina di stampa si logori precocemente.
Una velocità di stampa più bassa in genere permette di ottenere una migliore qualità di stampa.
A volte, per scurire la stampa, anziché incrementare la temperatura si riduce la velocità: se le etichette passano più lentamente sotto la testina termica, le stampe risulteranno più intense.
Etichetta stampata troppo piccola (o troppo grande)
Il driver della stampante utilizzato è errato, oppure sono presenti impostazioni non corrette nel software di creazione grafica (esegui i controlli sia sul driver che sul software).
Segni di sbavatura sulle etichette
Il supporto o il nastro non sono indicati per il funzionamento ad alta velocità (ridurre la velocità di stampa) oppure il valore di temperatura è troppo elevato.
Righe sottili angolate grigie o non stampate
Il nastro presenta delle pieghe. Solleva la testina di stampa e cerca di distendere il ribbon avvolgendolo e stendendolo con le mani.
Se si utilizza un nastro molto stretto possono verificarsi più frequentemente arricciamenti o pieghe.
Grinze sul nastro di stampa
I rulli di alimentazione e di recupero del ribbon terminano con dei cappuccetti estraibili per la regolazione della tensione:
spingili fino allo scatto per ridurre la tensione
tirali fuori fino allo scatto per tornare ad una tensione normale
Su diverse etichette sono presenti lunghe strisce verticali non stampate
La testina di stampa è danneggiata, alcuni dot si sono bruciati. Provvedere alla sostituzione della testina.
Testina con dots guasti
Perdita dell’allineamento della stampa sulle etichette e/o alcune etichette vengono saltate
Possibili cause:
Le guide del supporto non sono posizionate in modo corretto.
Il tipo di sensore impostato è sbagliato oppure la stampante non è calibrata (controllare il driver)
Il rullo siliconato che trascina le etichette è sporco o consumato (eseguire la pulizia con un solvente oppure sostituirlo).
Regolazione della pressione della testina di stampa
Alcuni difetti di stampa possono dipendere da un’errata impostazione della pressione della testina di stampa.
I selettori per la regolazione della pressione della testina di stampa hanno posizioni di impostazione da 1 a 4, con incrementi di mezza posizione.
Iniziare con le seguenti impostazioni di pressione in base alla larghezza del supporto:
Larghezza etichetta
Impostazione selettore interno 1
Impostazione selettore esterno 2
≥ 89 mm
2
2
76 mm
2,5
1,5
51 mm
3
1
25 mm
4
1
Potrebbe essere necessario regolare la pressione della testina di stampa se la stampa è troppo chiara su un lato, se si utilizzano supporti spessi oppure se i supporti si spostano da un lato durante la stampa.
Esempio 1: se il supporto genera una stampa troppo chiara sul lato sinistro dell’etichetta, aumentare di una posizione l’impostazione del selettore interno.
Esempio 2: se il supporto si sposta verso sinistra durante la stampa, aumentare di una posizione l’impostazione del selettore esterno o ridurre di una posizione l’impostazione del selettore interno.
In generale, utilizzare la pressione più bassa possibile per evitare l’usura precoce della testina di stampa.
Pulizia della stampante
Prendersi cura della stampante consente di ridurre al minimo i potenziali problemi che potrebbero verificarsi e contribuisce a mantenere la qualità di stampa.
Una qualità di stampa non uniforme, che presenta ad esempio vuoti nel codice a barre o nelle immagini, può indicare che la testina di stampa o il rullo siliconato che trascina le etichette sono sporchi.
Con il tempo, il movimento del supporto o del nastro lungo la testina di stampa consuma il rivestimento ceramico di protezione, esponendo e alla fine danneggiando gli elementi di stampa.
Per evitare l’abrasione:
• Pulire la testina di stampa e il rullo con un panno imbevuto di alcol al termine di ogni ribbon o rotolo di etichette.
• Ridurre al minimo le impostazioni per la pressione della testina di stampa e per la temperatura, ottimizzando l’equilibrio tra questi valori.
• Quando si utilizza la modalità a trasferimento termico, assicurarsi che il nastro sia di larghezza uguale o superiore a quella del supporto delle etichette, per evitare di esporre la testina al materiale più abrasivo delle etichette.
Conclusioni
Saper intervenire con la giusta diagnostica sui problemi di qualità di stampa richiede esperienza.
Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a trovare la tua soluzione.
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Device Diagnostic Tool (DDT) è un software gratuito per i terminali Zebra che verifica ed esegue la diagnosi della funzionalità dei componenti hardware per determinare il grado di salute e funzionalità dei tuoi terminali portatili.
Puoi utilizzare questo software per risolvere rapidamente i problemi dei tuoi palmari Android in autonomia: hai la possibilità di verificare immediatamente sei il problema che stai riscontrando è conseguenza di un guasto hardware oppure se devi cercare il problema nelle risorse software o in eventi esterni al palmare.
Ad esempio, puoi trovarti in una condizione in cui il codice a barre dei prodotti non venga letto: in questo caso specifico hai la possibilità di verificare immediatamente con il software Zebra se il gruppo ottico del tuo terminale funziona correttamente. Se il software ti restituisce un test positivo, cioè il lettore funziona perfettamente, allora devi cercare il problema in altre condizioni (ad esempio l’applicativo che utilizzi per la scansione, la connessione ad un eventuale database, la correttezza formale del codice a barre, etc.)
Utilizzando il software di Zebra puoi rapidamente eseguire una diagnostica di 1 livello del tuo terminale, evitando l’inattività prolungata del dispositivo per rimandarlo ad un centro riparazione.
Il software ti consente di testare tutte le funzioni hardware attraverso una serie completa di verifiche:
Test dello scanner – verifica la funzionalità del gruppo ottico
Test pulsanti – verifica la funzionalità dei pulsanti dei dispositivi: push-to-talk, grilletto di scansione (lato sinistro o destro), aumento e riduzione del volume
Test touch screen – verifica la funzionalità del touch screen del dispositivo
Test Bluetooth – verifica la funzionalità della radio Bluetooth e restituisce informazioni relative al sistema Bluetooth: nome Bluetooth, risultato del ciclo di alimentazione della radio, radio funzionante/non funzionante e individuabile/collegabile.
Test Wi-Fi – verifica la funzionalità della radio Wi-Fi e restituisce informazioni relative al sistema Wi-Fi: indirizzo MAC, risultati del test di rete da un particolare indirizzo, potenza del segnale, indirizzo IP, BSSID e velocità
Test batteria – verifica lo stato della batteria e restituisce informazioni relative alla batteria: codice articolo, numero di serie, data di fabbricazione, stato di decommissioning (smantellamento), tensione, corrente, temperatura, livello batteria e capacità corrente
Test WWAN – verifica la funzionalità della radio WWAN e restituisce informazioni relative al sistema WWAN: stato SIM, stato voce, stato dati, tipo di WAN, potenza del segnale, numero di telefono e ID dispositivo
Test audio – verifica la funzionalità del microfono e degli altoparlanti del dispositivo
Device Diagnostic Tool testa il funzionamento delle funzioni hardware dei dispositivi in base a specifici criteri, con i seguenti risultati:
Riuscito – se i criteri sono soddisfatti
Fallito – se i criteri non sono soddisfatti
Informazioni – visualizza dati informativi (se i criteri Riuscito/Fallito non sono applicabili)
Inoltre, è possibile programmare l’esecuzione dei test del tuo terminale per un orario specifico: una volta programmata, la verifica si ripete automaticamente alla stessa ora con frequenza settimanale.
In definitiva questo potente strumento software gratuito installabile su terminali Android ti consente di eseguire velocemente una diagnosi completa dell’hardware, aumentando la produttività e aiutandoti a risolvere rapidamente i comuni malfunzionamenti
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