ha obbligato i produttori e i distributori a cercare
soluzioni tecnologiche efficaci ed immediate, che possano rappresentare una
valida soluzione dove non è presente un nastro trasportatore su cui installare
un marcatore da linea.
Presentiamo in questo articolo il K6, un marcatore portatile
semi-automatico a getto di inchiostro.
Marcatore K6
Il K6 è un dispositivo di marcatura estremamente
versatile, in grado di adattarsi ad una variegata moltitudine di applicazioni.
Funziona in modo autonomo, senza l’utilizzo del PC.
I dati da stampare vengono digitati direttamente sullo
schermo touch del marcatore e questo rende le operazioni semplici e veloci,
alla portata di qualsiasi operatore.
Vediamo quali sono le principali caratteristiche del
marcatore
SU QUALI SUPERFICI È POSSIBILE MARCARE?
L’ergonomia del marcatore, gli inchiostri a rapida
essiccazione e gli accessori a corredo del dispositivo assicurano una stampa
nitida e precisa su molti materiali e su superfici di forme differenti:
materiali porosi come carta, cartone,
etichette in carta, tessuto e legno
materiali non porosi come plastica, metallo,
vetro, etichette sintetiche
L’impugnatura a pistola facilita la marcatura su
superfici regolari ed estese, ma l’utilizzo di una guida in acciaio agevola
l’utilizzo anche su superfici irregolari e non perfettamente lisce.
COSA PUO’ STAMPARE
Il marcatore stampa data e ora, lotto, stringhe di
caratteri alfanumerici, testi, immagini, codici a barre, QR Code, progressivi.
L’elevata risoluzione consente di stampare in modo chiaro
e perfettamente leggibile caratteri anche molto piccoli, loghi e immagini.
COME FUNZIONA
Il dispositivo è molto intuitivo, facile da programmare,
idoneo anche a persone non esperte.
Tramite lo schermo touch a colori si crea la stringa di
stampa e si memorizza il file all’interno della memoria del marcatore. Si
possono creare centinaia di file differenti.
Dopo aver creato il file di stampa, tramite il pulsante,
si attiva la stampa del file selezionato.
Funzionamento marcatore K6
È anche possibile stampare in sequenza gruppi di file
differenti: ad ogni pressione del pulsante viene attivata la stampa dei file
selezionati.
CARATTERISTICHE TECNICHE:
elevata risoluzione :300 e 600 dpi
distanza dalla superficie da marcare: da 2mm a 5mm
altezza massima dell’area di stampa: 12,7mm
lunghezza dell’area di stampa: illimitata
capacità della cartuccia: 42ml di inchiostro
inchiostri disponibili in diversi colori: nero, blu, rosso, giallo, verde, bianco, UV
CARATTERISTICHE DEL DISPOSITIVO:
touch screen da 4,3’’ a colori che permette un’agevole programmazione della stringa di stampa
memoria interna da 50 MB in cui è possibile memorizzare centinaia di file
batteria ad elevata capacità che garantisce fino a 10 ore di lavoro in autonomia e tempo di ricarica al 100% in sole 3 ore.
marcatore K6
Il marcatore K6 è un prodotto efficace per eseguire
marcature in completa autonomia senza l’utilizzo del PC, è un dispositivo
leggero e portatile con un costo accessibile e performance professionali.
La data di scadenza e il
termine minimo di conservazione rientrano tra le informazioni obbligatorie da
stampare sulle confezioni alimentari
Il Regolamento (UE) 1169/2011
disciplina le indicazioni relative al termine minimo di conservazione e alla
data di scadenza all’art. 24 e all’allegato X.
Il termine
minimo di conservazione (TMC) è la data fino alla quale il prodotto
alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di
conservazione.
La sua determinazione
compete al produttore o al confezionatore.
Il TMC è sostituito
dalla data di scadenza nel caso di prodotti alimentari
preimballati molto deperibili dal punto di vista microbiologico e che, quindi,
dopo un breve periodo, potrebbero costituire un pericolo per la salute.
TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE
Il termine minimo di conservazione deve essere
specificato dalle seguenti diciture:
> «da consumarsi preferibilmente entro il …» quando
la data comporta l’indicazione del giorno
oppure negli altri casi
> «da
consumarsi preferibilmente entro fine …»
Tali espressioni sono
seguite
dalla data oppure
dall’indicazione del punto della
confezione in cui essa figura (ad esempio “vedi bordo di chiusura”, “vedi sul
tappo”, etc.).
DATA
DI SCADENZA
La data di
scadenza dev’essere indicata utilizzando la locuzione “da
consumare entro”, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del
punto della confezione dove è stampata.
Essa è espressa con
l’indicazione del giorno, del mese ed eventualmente dell’anno, stampate in
forma chiara e leggibile.
La data di scadenza
è indicata su ogni singola porzione preconfezionata
DATA
DI CONGELAMENTO
Il Regolamento prevede
che sia indicata anche la data di congelamento.
La data di
congelamento deve essere indicata nel modo seguente:
> è preceduta dall’espressione
«Congelato il …»;
>l’espressione precedente deve essere seguita
dalla data stessa, oppure
dall’indicazione del punto in cui
essa è stampata sulla confezione;
La data
comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno
Quali
sono gli strumenti utili per stampare data di scadenza, termine minimo di
conservazione e data di congelamento?
I dispositivi
più utilizzati per stampare i dati variabili su un’etichetta o una confezione
sono:
Marcatori
Stampanti a trasferimento termico
Nell’ambito di queste due
categorie di dispositivi è necessario individuare lo strumento che soddisfa i
propri requisiti di stampa.
Quando si deve stampare
la data, il lotto o qualsiasi altro dato variabile è indispensabile fare
un’analisi della propria applicazione, in particolare devono essere definite
alcune caratteristiche principali:
Su quale superficie si deve stampare (carta, vetro, metallo, plastica, ecc…)
Forma e di dimensione dell’area di stampa
Volume di stampa, inteso come numero di pezzi da marcare giornalmente
In generale quando si
deve stampare direttamente sulla superficie dell’oggetto come un contenitore,
un vasetto in vetro, una guaina in gomma, il tappo di una bottiglia si
utilizzano dei marcatori.
Le soluzioni di
marcatura possono essere manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.
Marcatori manuali e semi-automatici vengono solitamente utilizzati per produzioni artigianali con volumi di stampa medio-bassi
Le soluzioni di marcatura automatiche sono per elevati volumi di stampa e sono installati direttamente sulla linea di confezionamento/produzione.
Le stampanti a
trasferimento termico possono essere una soluzione veloce ed economicamente
conveniente quando si hanno etichette in bobina prestampate o film flessibile e
si deve apporre data, lotto, TMC, data di congelamento e qualsiasi altro dato
variabile.
Esistono molti modelli
di stampanti a trasferimento termico, sia desktop che industriali, con
larghezze di stampa differenti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza
applicativa.
Se ti occorre un consiglio per scegliere la soluzione adatta alle tue esigenze contattaci
Le aziende vinicole devono stampare il lotto di produzione su ogni singola etichetta applicata sulla bottiglia del vino.
Spesso
il lotto viene pre-stampato tipograficamente oppure successivamente tramite una
stampante a trasferimento termico.
A
questo punto il rotolo di etichette viene inserito nell’applicatore automatico
per l’etichettatura delle bottiglie e in alcuni casi si possono creare sprechi
di materiale o perdita di tempo.
Perché spreco di materiale o perdita di tempo?
La
quantità di etichette pre-stampate se è superiore rispetto al reale fabbisogno
di produzione crea uno spreco non più utilizzabile; invece se la quantità di etichette
è inferiore al reale fabbisogno, comporta un fermo di produzione nell’attesa
della successiva stampa di nuove etichette per il completamento della
produzione.
Una soluzione semplice ed economica è l’utilizzo di un marcatore a getto di inchiostro TIJ a cartuccia da utilizzare direttamente sull’applicatore di etichette.
Vediamo quali sono i vantaggi:
investimento economico: ci sono vari modelli e con un budget dai
1.600,00 a 2.500,00 euro si può acquistare il dispositivo in funzione alla
configurazione necessaria alla specifica applicazione
dimensioni ridotte: è facilmente inseribile direttamente sulla
macchina etichettatrice automatica, poiché le dimensioni non superano
solitamente 120 mm di lunghezza, 100 mm di altezza e 90mm di larghezza.
marcatura diretta sulla etichetta (print on demand): la marcatura avviene su richiesta direttamente sulla etichetta solamente
prima dell’applicazione, in questo modo non ci sarà spreco di materiale
costo stampa economico: con una cartuccia di inchiostro si riescono solitamente
a marcare circa 90.000 etichette ( costo stampa inferiore a 0,001 euro )
facilità di installazione: questi dispositivi sono dotati di software molto
intuitivi sia per creare il layout di stampa che per la configurazione del
sistema.
La fotocellula e l’encoder
Quando
si integra un marcatore in una etichettatrice automatica il primo passaggio è la
scelta della posizione più idonea per il fissaggio del marcatore.
Come avevo accennato prima, le dimensioni ridotte consentono un facile inserimento direttamente sulla macchina etichettatrice.
Il
secondo aspetto da affrontare è la velocità.
Le
etichettatrici automatiche hanno un avanzamento intermittente dovuto alla
fotocellula che rileva la presenza della bottiglia e al tempo di applicazione dell’etichetta
e quindi è necessario inserire un encoder.
L’utilizzo di un encoder collegato al marcatore garantisce il corretto flusso di stampa dell’inchiostro sull’etichetta in funzione della variazione della velocità del rotolo di etichette.
Ultimo
aspetto è il segnale di avviamento della stampa che può avvenire collegando una
fotocellula a forchetta al marcatore. La fotocellula rileva l’interspazio tra
le etichette e invia il segnale di start.
In alternativa si può prendere il segnale di start dal plc dell’applicatore automatico.
Le
soluzioni di marcatura sulle etichettatrici automatiche sono un investimento
contenuto e rendono il processo di stampa del lotto di produzione molto più
veloce ed efficiente.
Se dovete implementare la vostra linea di produzione con un marcatore a getto di inchiostro o per qualsiasi approfondimento, contattateci ai nostri riferimenti.
In molte applicazioni di marcatura della data e del lotto di produzione è richiesta un’elevata risoluzione per poter stampare caratteri piccoli in alta definizione.
Una soluzione economica e affidabile è il marcatore a getto di inchiostro ad alta risoluzione con tecnologia TIJ a cartuccia.
I marcatori a cartuccia consentono un abbattimento dell’investimento iniziale e hanno costi di manutenzione praticamente inesistenti.
Le esigenze comuni di chi deve iniziare a marcare in linea o deve sostituire un vecchio impianto solitamente sono sempre le stesse:
un prodotto affidabile
un prezzo contenuto
una facile installazione
disponibilità di inchiostri per superfici porose e non porose (carta, alluminio, film flessibile, astucci plastificati e verniciati, etichette pre-stampate)
Questi dispositivi utilizzano un software su PC per la creazione dei messaggi da stampare che vengono trasferiti al marcatore tramite una chiavetta USB o rete Ethernet.
Il marcatore U2 è dotato di caratteristiche funzionali che lo rendono unico:
è dotato di display a colori da 3,5″ retroilluminato per visualizzare il messaggio che si deve stampare e per una immediata configurazione dei parametri di stampa
ha il telecomando con tasti funzione e tastiera alfanumerica per una completa gestione del dispositivo.
il telecomando consente un funzionamento completamente stand- alone, senza uso del PC
l’installazione è semplice e veloce
il software di gestione per la creazione dei messaggi di stampa è intuitivo consentendo un’immediata comprensione anche da operatori non esperti
può memorizzare fino a 990 messaggi
trasferimento dati tramite chiavetta USB
stampa di codici a barre, stringhe numeriche e alfanumeriche, loghi, data e ora
La semplicità del dispositivo consente un’installazione autonoma, evitando corsi operatore e addestramento del personale: è un marcatore pronto all’uso.
Nella configurazione standard il marcatore viene fornito completo di tutti gli accessori per il montaggio: staffa orizzontale o verticale per la stampa dall’alto o laterale, alimentatore, telecomando
Quando la velocità della linea non è costante è possibile collegarci un encoder e dove necessario una fotocellula opzionale oltre a quella di serie, ad esempio nelle applicazioni di marcatura di etichette pre-stampate.
In molte produzioni del settore alimentare, farmaceutico e cosmetico per stampare il lotto e la di data scadenza sull’imballo principale si utilizzano marcatori a micro carattere con tecnologia CIJ (Continuous Ink Jet).
La scelta di una macchina con questa tecnologia non è semplice perché i costruttori di marcatori producono una vasta gamma di dispositivi con caratteristiche differenti.
Un marcatore a micro carattere non è un prodotto acquistabile on-line, ma bisogna avvalersi sempre di aziende competenti che possano aiutarvi ad eseguire un’analisi accurata fin dalle prime fasi del progetto.
Vediamo quali sono i requisiti fondamentali da valutare per scegliere il marcatore adatto alla propria applicazione
Definizione delle caratteristiche della stringa da stampare: l’altezza del carattere e il numero di righe.
Esistono marcatori da 3, 4, 5 e 8 righe con altezza di stampa dai 10 mm a 21mm.
Tipologia del materiale sul quale dobbiamo stampare: vetro, cartone, film, PVC, metallo, legno, pellicole flessibili, etc….
Vengono prodotti differenti tipologie di inchiostro che devono essere selezionate in base alle esigenze specifiche di produzione: base Mek, Etanolo, Pigmentati, Alimentare, UV anticontraffazione.
È necessario selezionare l’inchiostro corretto per ogni prodotto specifico, evitando errori di stampe che si degradano o poco resistenti.
Colore dell’inchiostro da utilizzare in funzione della superficie da marcare.
Verificare in base alla tipologia di inchiostro da utilizzare i colori disponibili.
Velocità della linea di produzione e numero di caratteri\secondo necessari.
Ci sono modelli che riescono a stampare oltre 3000 caratteri per secondo
Caratteristiche ambientali del luogo d’installazione del marcatore, per definire l’idoneità del dispositivo in base al grado di protezione IP e alla temperatura di esercizio.
Modalità di stampa: stand -alone, invio dati da PLC o PC
Segnali di input o output: start e stop stampa, fotocellula, encoder, stampa pronta, fine stampa, inchiostro terminato, anomalia impianto ecc..
Configurazione della linea per definire la lunghezza necessaria del cavo dalla testa di stampa alla consolle.
I punti sopra indicati aiutano ad individuare il marcatore più adatto tra i diversi modelli disponibili, successivamente dovranno essere valutate caratteristiche aggiuntive come
il software di gestione
le interfacce di connessione
la memoria del dispositivo per la memorizzazione de messaggi
Analisi dei costi
Analizzati gli aspetti operativi oltre al costo del prodotto, bisogna verificare il costo stampa e del kit di pulizia per la manutenzione ordinaria del prodotto.
Il kit di pulizia è un costo significativo che è opportuno verificare quando si seleziona il marcatore per non avere sorprese future su spese elevate per la manutenzione della macchina.
Inoltre, prima dell’acquisto è sempre opportuno effettuare delle prove di marcatura per testare la qualità e la resistenza della stampa.
Puoi approfondire l’argomento sul nostro sito alla sezione marcatori:
Il marcatore manuale a timbro è una soluzione economica, di facile utilizzo ma estremamente efficace per produrre marcature di data e lotto su qualsiasi superficie.
Il timbro industriale CIR 3520 è adattato alla marcatura manuale di pacchi, cartoni, lattine, bottiglie o prodotti industriali.
Il timbro ha una robusta struttura industriale, completamente in acciaio e consente una marcatura manuale sia su superfici piatte che cilindriche.
È dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura di superfici non porose come vetro, metalli e plastica.
Il timbro ha un sistema ad iniezione integrato del rigeneratore dell’inchiostro per mantenere sempre vivide e perfettamente leggibili le marcature.
Rappresenta il dispositivo ideale quando i volumi di marcatura non sono elevati e si vuole contenere l’investimento economico.
Il timbro è disponibile in 2 versioni:
CIR 3520 che ha un’impronta di marcatura pari a 35×20 mm
CIR 6020 che ha un’impronta di marcatura pari a 60×20 mm.
La base del timbro è composta da 7 scanalature orizzontali sulle quali fissare i caratteri: la composizione dell’impronta di marcatura può essere impostata su 1, 2 o 3 righe
I caratteri sono alti 2 mm o 3 mm e sono composti da numeri e lettere.
Quando si utilizza il timbro per la prima volta bisogna mettere alcune gocce di inchiostro sulla spugnetta e riempire il serbatoio del timbro, posto nel manico, con il liquido rigenerante: in pochi secondi il timbro è pronto per l’utilizzo.
Quando la marcatura si affievolisce e perde di nitidezza, premendo il pulsante sul manico del timbro, viene rilasciato il rigenerante che riattiva l’inchiostro.
Gli inchiostri a rapida essiccazione permettono la marcatura di superfici non assorbenti come plastica rigida, metalli, pellicole in poliestere, polietilene e polipropilene.
Se il substrato da marcare è scuro è disponibile un inchiostro a rapida essiccazione di colore ocra.
Quali sono i vantaggi di utilizzare un marcatore a timbro?
Facilità di utilizzo
Il CIR non richiede specifiche competenze tecniche, qualsiasi operatore è immediatamente in grado di utilizzarlo
Costi contenuti
È una soluzione economica, ideale quando non si vuole investire in linee di marcatura automatiche.
Per iniziare è la soluzione più semplice a basso prezzo ma con una resa professionale dell’impronta
Adatto a qualsiasi applicazione e a tutte le superfici
Gli inchiostri a rapida essiccazione consentono una marcatura nitida e precisa su una vasta gamma di superfici.
Nessun costo di gestione
Il timbro non richiede gestione e manutenzione.
Con un basso investimento iniziale si è immediatamente operativi per produrre marcature precise e resistenti.
Hai domande? Vuoi conoscere le nostre soluzioni di marcatura manuale e semi-automatica.
Le soluzioni di marcatura manuale hanno raggiunto un livello tecnologico molto performante che ne consente l’impiego in applicazioni con alto volume di stampa e su diverse tipologie di superficie.
In questo articolo descriviamo un dispositivo di marcatura manuale semi-automatico molto versatile, adatto alla marcatura su materiali porosi come carta, cartone e legno e materiali non porosi come vetro, metallo, plastica, superfici lucide. Inoltre, la sua ergonomia a pistola agevola la stampa su superfici estese, ma con l’ausilio della DIMA è efficace per marcare anche prodotti irregolari e con forme differenti.
Approfondiamo le caratteristiche di questa serie di marcatori a pistola MGun e le peculiarità che li rendono gli strumenti ideali per la marcatura di una gamma diversificata di applicazioni
FATTORE DI FORMA
La forma a pistola con grilletto agevola l’impugnatura del dispositivo che marca attraverso lo scorrimento sulla superficie come è possibile visualizzare al seguente video
COSA PUO’ STAMPARE
L’MGun può stampare data e lotto, ma anche testi, loghi, immagini codici a barre e codici bidimensionali con risoluzione elevata.
È possibile scegliere il font da utilizzare, la dimensione e la formattazione dei caratteri utilizzati
DOVE SI PUO’ STAMPARE
Ovunque.
Il marcatore è dotato di diversi tipi di inchiostro in funzione della superficie di stampa.
AREA DI STAMPA
Il marcatore ha una testa di stampa HP, con un’altezza di stampa da 1 mm fino ad un massimo di 12,7 mm, mentre non ha alcuna limitazione sulla lunghezza della stringa di stampa
DISTANZA DI STAMPA
Da 2 a 5 mm
ALIMENTAZIONE
Il marcatore è dotato di una batteria ricaricabile da 2600 mAh che permette un’autonomia di 10 ore di lavoro
La batteria consente una mobilità completa del dispositivo, agevolando la marcatura di superfici ingombranti o difficilmente raggiungibili
RISOLUZIONE DI STAMPA
Ha un’elevata risoluzione di stampa, fino a 600 dpi ideale per stampare codici a barre, simboli e loghi
PROGRAMMAZIONE DEL MARCATORE
Il marcatore è dotato di un display da 4,3″ per la configurazione e la programmazione del dispositivo senza l’utilizzo del PC.
È inoltre possibile impostare i parametri del marcatore e progettare il layout di stampa anche attraverso un software in dotazione per Windows e trasferire i dati attraverso una memoria USB. Il marcatore è dotato di 8 GB di memoria per la memorizzazione di 100.000 messaggi di stampa.
Questo significa che se si devono effettuare marcature con stringhe diverse si memorizzano i messaggi nel marcatore e si stampa il file selezionato oppure in successione, ad ogni pressione del grilletto, viene stampato il gruppo di file selezionati
INCHIOSTRI COLORATI
La disponibilità di inchiostri colorati permette la marcatura anche su superfici scure o la stampa di stringhe che devono essere contraddistinte.
Colori disponibili: bianco, giallo, rosso, verde, blu, UV e nero
QUANDO UTILIZZARLO
La versatilità di questo dispositivo compatto e portatile è idonea per la marcatura di:
marcatura di qualsiasi superficie, sia porosa (come carta, cartone e legno) che non porosa (vetro, metallo, plastica)
marcatura di superfici irregolari e con forme differenti
marcatura portatile
stampa di data, lotto di produzione, codice a barre, testo, grafica, progressivi
marcatura ad alta risoluzione
Se hai domande o desideri approfondire la soluzione più adatta alle tue esigenze contattaci
Le soluzioni di marcatura manuale sono molteplici e molto utilizzate per le produzioni artigianali e per la marcatura di prodotti ingombranti o fuori linea.
La gamma di soluzioni disponibili copre qualsiasi esigenza applicativa:
marcatura di qualsiasi superficie, sia porosa (come carta, cartone e legno) che non porosa (vetro, metallo, plastica)
marcatura di superfici irregolari e con forme differenti
marcatura portatile, con dispositivi alimentati a batterie ricaricabili
stampa di data, lotto di produzione, codice a barre, testo, grafica, progressivi
Un dispositivo di marcatura va scelto in base a requisiti specifici che includono
il volume di stampa
materiale, forma e dimensione della superficie da marcare
area di stampa
processo operativo dell’azienda
Facciamo una panoramica delle diverse soluzioni disponibili e delle peculiarità offerte dai dispositivi di marcatura manuali e semi-automatici.
Soluzione 1: Timbro industriale CIR3520
Il timbro industriale è la soluzione più semplice e economica, ma efficace e veloce per piccole produzioni.
La struttura è in metallo e la timbratura avviene tramite una base sulla quale vengono fissati i caratteri di stampa. L’area di stampa e l’altezza dei caratteri sono fissi.
Gli inchiostri a rapida essiccazione sono specifici per la stampigliatura sulle superfici non porose come vetro, metallo, plastica, superfici lucide.
Soluzione 2: Stampigliatrice grafica JetStamp
Il jetStamp è una soluzione di marcatura a getto d’inchiostro portatile, con funzionamento a batteria ricaricabile o alimentatore collegato alla rete elettrica.
È completamente programmabile tramite un software e può stampare data, lotto, testo, grafica e codici a barre. La stampigliatura viene creata sul PC e velocemente trasferita via USB al dispositivo.
Il JetStamp permette la memorizzazione fino a 4 layout diversi di stampa, che possono essere selezionati tramite una rotella in funzione delle esigenze di stampa
Ha un’area massima di stampa di 65 mm x 12,7 mm, con risoluzione di 300 dpi.
Può marcare su qualsiasi superficie, sia assorbente che non assorbente come vetro, metallo, plastica.
È ideale per applicazioni dove viene richiesta una mobilità completa.
Il prodotto marca in modo nitido e preciso su una superficie uniforme, su superfici non regolari devono essere effettuati dei test di stampa
3° soluzione: JetMark
Il JetMark è un sistema integrato di marcatura semplicissimo da utilizzare che permette la stampa su molti tipi di materiali dalla carta alla plastica, PET, PP, PT, vetro, metallo ecc.
Gli inchiostri di ultima generazione offrono una tenuta adatta alla marcatura dei più svariati prodotti e materiali, porosi e non porosi.
La tecnologia utilizzata è quella ben nota HP con cartuccia che integra la testina di stampa, questo significa che ad ogni cambio di cartuccia si avrà la testina nuova eliminando così tutte le parti soggette ad usura.
Con il JetMark si possono stampare prodotti con varie forme, tondi, ovali, rettangolare, quadrati, e molto altro ancora.
La stazione di marcatura è fissa e per marcare si fa scorrere l’oggetto davanti la testina di stampa.
Il dispositivo è dotato di un software per Windows attraverso il quale si crea il layout di stampa e si configurano i parametri del marcatore.
Una volta creata l’impronta grafica sul PC, si trasferisce al marcatore attraverso una chiavetta USB.
L’altezza della stampa è regolabile in un range da 0 a 80 mm.
Può stampare date, lotti, orari, numeri progressivi, logo, barcode 1D e 2D, QRCode con un’altezza di stampa massima di 12,7 mm e lunghezza fino a 400 mm
È un dispositivo che velocizza le operazioni di marcatura manuale anche per volumi sostenuti.
Considerate le dimensioni contenute (200x214x250 mm) può essere utilizzato su una scrivania o un banco da lavoro
4° soluzione: marcatore JetH a pistola
Il JetH è un dispositivo di marcatura a getto d’inchiostro manuale con tecnologia HP per la marcatura di qualsiasi tipo di superficie.
marcatore manuale a pistola
Il marcatore ha un touch-screen per la creazione, la modifica ed il salvataggio di tutti i parametri di stampa a bordo macchina, quindi permette una totale indipendenza dal PC.
È dotato di un software per la creazione dell’impronta grafica, che viene trasferita al marcatore tramite chiavetta USB
È possibile stampare qualsiasi tipo di oggetto: codici a barre, caratteri alfanumerici, loghi, data/ora, data di scadenza, codice turno, contatore, codice lotto.
Questo dispositivo è indicato per superfici di marcatura estese, in quanto richiede lo scorrimento attraverso delle ruote sulla superficie.
L’altezza massima della stringa di stampa è di 12,7 mm.
È un dispositivo frequentemente utilizzato per stampare il FIT OK sulle casse in legno
5° soluzione:M3Gun
Anche l’M3Gun è un marcatore manuale a pistola, che prevede lo scorrimento del marcatore sulla superficie attraverso delle ruote.
È dotato di display per consentirne l’utilizzo anche senza PC.
È un marcatore robusto ed ergonomico e con l’utilizzo di una dima è possibile marcare su qualsiasi superficie, anche irregolare
Si utilizza su vetro, plastica, metallo, legno, carta e cartone.
Con l’M3Gun è possibile stampare testo, grafica, data, lotto, codici a barre, contatori.
La testina con tecnologia HP permette una stampa in un range da 1 mm fino a 12,7 mm.
Gli inchiostri a rapida essiccazione sono disponibili in diversi colori: nero, rosso, verde, giallo, bianco, blu.
La versatilità di questo marcatore consente la stampa su superfici di qualsiasi forma e materiale, assicurando la completa autonomia e mobilità del processo di marcatura
6° soluzione: DeskMark con mini-linea da tavolo
Il DeskMark è un marcatore semi-automatico dotato di nastro trasportatore motorizzato da scrivania, ideale per qualsiasi volume di produzione
Il marcatore può essere utilizzato per la stampa del lotto, della data scadenza o di produzione, codici a barre, loghi, testi e grafica.
Il processo di marcatura è completamente automatico e garantisce precisione e velocità di esecuzione, pur mantenendo l’immediatezza e la semplicità operativa di un dispositivo manuale
Inoltre il nastro trasportatore, lungo solamente 60 cm e largo 20 cm, consente la collocazione della stampa sempre nella stessa posizione, eliminando le imperfezioni dovute ad un’esecuzione manuale del processo di marcatura.
Il DeskMark può marcare su qualsiasi tipologia di superficie, sia porosa come carta e cartone che non porosa, come plastica, vetro e metallo grazie all’utilizzo di una gamma completa di inchiostri, base acqua, base solvente, pigmentati e colorati.
Il DeskMark è una soluzione di marcatura semplice da installare e permette una velocissima operatività lavorando tranquillamente su una scrivania o un tavolo da lavoro.
La linea, sebbene di dimensioni contenute, consente la regolazione della larghezza e dell’altezza per poter marcare prodotti sia di piccole dimensioni, come barattoli e piccoli contenitori che oggetti di dimensioni più grandi come bottiglie e latte.
Come gli altri marcatori manuali e semi-automatici è dotato di un software per la creazione dell’impronta grafica e la regolazione dei parametri di marcatura.
Per scegliere un marcatore idoneo alle vostre esigenze sia applicative che economiche contattaci
In questo articolo vediamo quali sono i passaggi per stampare data e lotto di scadenza con un marcatore semi-automatico.
La nostra soluzione di marcatura a getto d’inchiostro “Deskmark” rappresenta il dispositivo ideale per le applicazioni di marcatura manuale dove è richiesta un’elevata velocità e precisione di stampa.
Dove c’è la necessità di marcare lotti di produzione elevati ma non si ha una linea automatizzata, il DeskMarkrisolve con facilità ed immediatezza il problema di marcare in modo professionale diverse decine di oggetti in breve tempo.
In questo tutorial analizziamo 3 semplici passaggi per implementare una stazione di marcatura performante e adattabile a qualsiasi tipologia di superficie, percorrendo l’intero processo di marcatura, dalle regolazioni del dispositivo fino alla creazione della stampa tramite il software.
1. Regolazione delle guide
Posizionare l’oggetto sul nastro trasportatore e allentare la guida mobile tramite i due pomelli neri.
Stringere le guide fino a pochi millimetri di distanza dall’oggetto. Solitamente la larghezza del canale creato ha una dimensione di 1 o 2 mm maggiore rispetto alla larghezza dell’oggetto.
2. Regolazione dell’altezza di stampa
Rispetto al nastro trasportatore bisogna regolare l’altezza della stampa. L’altezza di stampa è compresa da 0 a 20 cm, quindi si adatta facilmente a qualsiasi forma e dimensione dell’ oggetto da marcare.
Per regolare l’altezza è sufficiente allentare con una chiave a brugola il fermo del supporto dell’asta e scegliere la posizione desiderata.
3. Creazione del layout di stampa
Utilizzando il software a corredo possiamo creare facilmente il messaggio di stampa desiderato inserendo testi fissi e variabili, data, contatori e codici a barre.
Possiamo trasferire queste informazione collegando il marcatore al PC tramite la porta Ethernet oppure salvarle su una chiavetta USB e successivamente copiarle nel dispositivo.
Come primo passo impostiamo 2 parametri:
posizione di stampa
risoluzione di stampa
Successivamente creiamo il layout di stampa utilizzando gli oggetti a disposizione e trasferiamo il messaggio al marcatore.
Stampa
Per procedere con la stampa e sufficiente posizionare gli oggetti da marcare all’inizio del nastro trasportatore facendoli scorrere automaticamente nelle guide. Il DeskMark stampa automaticamente le informazioni al passaggio dell’oggetto davanti la testa di stampa
Il DeskMark può marcare su qualsiasi tipologia di superficie, sia porosa come carta e cartone che non porosa, come plastica, vetro e metallo grazie all’utilizzo di una gamma completa di inchiostri, base acqua, base solvente, pigmentati e colorati.
Caratteristiche tecniche:
Marcatore a getto di inchiostro con tecnologia TIJ HP
In questo articolo analizziamo una soluzione alternativa della tracciatura con linee colorate del pneumatico rispetto alla classica verniciatura con rotella.
La verniciatura viene solitamente effettuata prima della cottura della gomma, quando il battistrada non è stato ancora applicato.
Il processo di stampa delle linee di tracciatura colorate viene eseguito tramite delle rotelle collegate ad un impianto di verniciatura, le quali distribuiscono il colore sopra la gomma cruda.
In alcuni casi questa tracciatura può risultare poco definita, con colorazione sbiadita e spessore della linea non uniforme.
Una stampa non definita genera problemi di riconoscimento alle successive postazioni dotate di sistemi di visione automatici per il controllo della qualità e dello smistamento.
Una soluzione alternativa estremamente efficace, in grado di garantire senza errori l’identificazione automatica e la rintracciabilità del pneumatico, è basata su un sistema di marcatura a getto d’inchiostro.
I nostri marcatori con tecnologia DOD utilizzano inchiostri pigmentati speciali che vengono miscelati continuamente attraverso un sistema idraulico dotato di un serbatoio da 12 lt che garantisce una lunga autonomia.
L’utilizzo di questa tecnologia per la tracciatura permette una forte adesione dell’inchiostro sulla gomma, con una copertura uniforme e colorazione satura.
La precisione di stampa garantisce un’altezza costante della linea lungo tutta la circonferenza del pneumatico, riducendo i problemi di decodifica da parte dei sistemi di visione e identificazione.
L’impiego di inchiostri pigmentati specifici avviene attraverso un circuito idraulico dotato di un innovativo sistema di ricircolo automatico, gestito direttamente dall’hardware e dal software del marcatore.
L’utilizzo di una rivoluzionaria pompa idraulica e di un sistema di chiusura a “clamp” assicura una qualità di stampa uniforme, con un’immutata affidabilità nel tempo, limitando gli interventi da parte dell’operatore.
Se hai necessità di implementare o rinnovare un sistema automatico di tracciatura del pneumatico contattaci