Archivi categoria: Etichette adesive

Devi stampare il codice a barre e non sai da dove iniziare: dai uno sguardo alle domande più frequenti

I codici a barre rappresentano un modo economico e affidabile per fare l’inventario, prezzare i prodotti di un negozio, spedire pacchi e persino promuovere la tua azienda.

etichette con codice a barre per protocollo informatico

Come iniziare?

Stampare etichette con codici a barre per la prima volta può essere un compito scoraggiante a causa della quantità di variabili coinvolte, ma non deve essere un processo complicato e stressante. Di seguito, troverai alcune delle domande più frequenti relative alla stampa di etichette con codice a barre. Le risposte ti aiuteranno ad organizzare il processo di stampa in poco tempo e con le idee chiare

Che tipo di codice a barre utilizzare?

La scelta della famiglia di codice a barre da utilizzare è il primo passo da valutare.

Ci sono centinaia di simbologie differenti di codici a barre utilizzate in diversi settori.

Famiglie di codici a barre

Il termine simbologia o famiglia si riferisce ai diversi tipi o formati di codici a barre disponibili.

La maggior parte delle simbologie di codici a barre sono molto specifiche per determinati settori e possono essere rimosse efficacemente dalla considerazione per l’uso comune.

La prima decisione importante quando si seleziona una simbologia di codice a barre per la propria applicazione è la scelta tra un codice a barre 1D e un codice a barre 2D.

I codici a barre 1D sono i più tradizionali e consistono in un insieme di barre e spazi, di lunghezze variabili, formattati in modo lineare

Le simbologie di codice a barre 1D più popolari sono elencate di seguito:

Codice 128

Il codice 128 codifica tutti i 128 caratteri ASCII, ovvero lettere e numeri, ma anche punteggiatura, simboli e molto altro.  È un codice adatto a rappresentare stringhe di dati in una forma molto compatta e permette di inserire una quantità superiore di dati nello stesso spazio rispetto ad altri codici a barre standard lineari.

Codice 39

La simbologia Codice 39 codifica caratteri alfanumerici, quindi lettere, numeri e punteggiatura. Questo formato non è compatto come il codice 128 ma è comunemente usato in alcuni settori, come il settore farmaceutico o automotive. A causa della minore densità dei dati rispetto al Codice 128 è necessario più spazio per codificare i dati, rendendo i codici 39 meno idonei per le applicazioni compatte in cui sull’etichetta lo spazio riservato al codice è ristretto

Codice 32

Il codice 32 ha un set di caratteri solo numerico e rappresenta il codice utilizzato dall’industria farmaceutica italiana. Poiché è un codice utilizzato solo in Italia, i lettori gli scanner spesso devono essere configurati per decodificare questa simbologia

Interleaved 2 di 5

L’Interleaved 2 di 5, conosciuto anche come ITF, codifica un set di caratteri solo numerico e con un numero di cifre pari. Se è necessario codificare un numero dispari di cifre, si deve aggiungere uno zero. Il codice Interleaved potrebbe essere soggetto ad errori di lettura, pertanto è consigliabile utilizzare un carattere di controllo. È un codice spesso utilizzato nei magazzini e nei centri di distribuzione

densità dei codici a barre

Quando si decide quale codice a barre 1D può essere il migliore per la propria applicazione è opportuno tenere presenti le seguenti indicazioni:

> Se il codice a barre verrà scansionato nella grande distribuzione sarà necessario utilizzare un codice a barre EAN. Il codice EAN va richiesto all’ Indicod- GS1 Italy

> Se sono necessari caratteri alfabetici oltre ai caratteri numerici, è necessario utilizzare il codice 128 o il codice 39

> Se si dispone di uno spazio limitato sarà necessario selezionare un codice a barre ad alta densità come il codice 128

Mentre i codici a barre 1D sono ideali per una varietà di applicazioni diverse, i codici a barre 2D offrono alcune caratteristiche speciali che li rendono utili per scopi completamente diversi. Piuttosto che usare un insieme lineare di barre, i codici a barre 2D usano una serie di piccoli quadrati che possono contenere qualsiasi tipo di dato alfanumerico.

codici a barre lineari e 2D

I codici a barre 2D sono in grado di contenere molti più dati rispetto ai codici a barre 1D (oltre 2.000 caratteri) e quindi rappresentano una soluzione efficace quando lo spazio riservato al codice è estremamente ridotto oppure quando deve essere codificata una grande quantità di dati.

I codici a barre 2D non possono essere letti con i tradizionali scanner di codici a barre lineari, come i lettori laser, ma richiedono l’uso di un lettore con ottica 2D.

Il più popolare codice 2D è il codice QR. I codici QR vengono comunemente usati per scopi promozionali e di marketing. Questo tipo di codice è orientato verso i consumatori e il fatto che la maggior parte dei telefoni cellulari moderni integrino una fotocamera significa che chiunque abbia uno smartphone può scansionare un codice QR.

LI4278 lettore di codice a barre Zebra

Troviamo spesso il QR Code sulle confezioni dei prodotti la cui lettura ci rimanda ad un sito Internet o alla pubblicità di un prodotto.

Quale stampante utilizzare per stampare etichette con codice a barre?

È possibile utilizzare praticamente qualsiasi tipo di stampante per stampare etichette con codici a barre, ma le stampanti di etichette termiche dirette o a trasferimento termico sono la scelta più adatta per i costi, la velocità, l’ampia disponibilità di materiali.

Se si devono stampare poche etichette in modo saltuario possiamo utilizzare la stampante laser o a getto d’inchiostro che abbiamo in ufficio. In questo caso le etichette saranno disponibili in fogli di formato standard.

Se però si ha l’esigenza di stampare etichette regolarmente allora è consigliabile valutare l’acquisto di una stampante di etichette.

Honeywell PC43T con e senza display

L’utilizzo di una stampante termica o a trasferimento termico ha innumerevoli vantaggi rispetto ad altre tecnologie di stampa: è progettata per la stampa di etichette con codice a barre e offre delle performance migliori rispetto a qualsiasi altra tecnologia di stampa


Approfondisci

STAMPANTI DI ETICHETTE: VANTAGGI NELL'UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA A TRASFERIMENTO TERMICO
STAMPANTI DI ETICHETTE: GUIDA ALLA SCELTA

Sono disponibili due diversi tipi di stampanti termiche: a trasferimento termico e termico diretto.

Le stampanti termiche sono in grado di stampare sulle specifiche esigenze: consentono di stampare il numero esatto di etichette di cui hai bisogno in qualsiasi momento e senza sprechi.

Come funzionano le stampanti termiche?

Le stampanti a trasferimento termico utilizzano un nastro di stampa riscaldato dal calore della testina per produrre stampe durevoli. Sono in grado di stampare su un’ampia varietà di materiali diversi.

ZT230 stampante di etichette

Se la tua applicazione richiede una durata prolungata, resistente a condizioni climatiche imprevedibili oppure a detergenti e solventi la stampa a trasferimento termico rappresenta la soluzione migliore.

Le stampanti termiche dirette utilizzano il calore prodotto dalla testina di stampa per stampare direttamente su un’etichetta in materiale termico, quindi sensibile al calore.

Condizioni ambientali sfavorevoli come le temperature molto elevate o l’eccessiva esposizione alla luce possono causare il deterioramento della qualità di stampa. Per questo motivo le stampanti termiche dirette sono ideali per le applicazioni che richiedono una breve durata, come le etichette di spedizione o etichette di articoli a rotazione veloce

Quale materiale utilizzare per le etichette?

Il tipo di materiale che dovrai utilizzare per le etichette dipende dalla tua applicazione.

etichette termiche

Le etichette in carta sono la scelta più economica, ma non sempre la più adatta. Se ti occorre una durata prolungata o il contatto con umidità o sostanze chimiche è un problema allora è consigliabile considerare un materiale sintetico agli agenti atmosferici, chimici, alla manipolazione e allo sfregamento.


Approfondisci

ETICHETTE: COME SCEGLIERE IL MATERIALE GIUSTO

Hai domande? Ti occorre un consiglio?

Contattaci

Tel. 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Etichettatura delle calzature

L’etichetta sulle calzature deve indicare la natura dei materiali impiegati nelle componenti principali delle calzature, per tutelare il consumatore dal rischio di frode e garantire un’informazione corretta e trasparente.

L’etichetta deve fornire informazioni sulle tre parti che compongono la calzatura, ovvero:

  • la tomaia
  • il rivestimento della tomaia e la suola interna
  • la suola esterna

La composizione delle calzature deve essere indicata mediante simboli o informazioni scritte in lingua italiana

ETICHETTA CALZATURE

QUALI INFORMAZINI DEVE MOSTRARE L’ETICHETTA?

L’etichetta fornisce informazioni sul materiale che costituisce almeno l’80 % di ciascuna parte della scarpa.

Se nessun materiale raggiunge almeno l’80 % è opportuno fornire informazioni sulle due componenti principali.

DOVE DEVE ESSERE APPLICATA L’ETICHETTA?

La direttiva stabilisce che l’etichetta deve essere applicata su almeno uno degli articoli di ciascun paio di scarpe.

COME DEVE ESSERE L’ETICHETTA?

L’etichetta può essere stampata, incollata, goffrata o applicata a un supporto attaccato

L’etichetta deve essere:

  • visibile
  • saldamente applicata e accessibile.

esempio etichetta calzature

La dimensione dei simboli deve essere tale da permettere una facile comprensione delle informazioni riportate sull’etichetta.

L’etichetta non deve poter indurre in errore il consumatore.

CHI DEVE FORNIRE L’ETICHETTA?

Il fabbricante o il distributore ha l’obbligo di fornire l’etichetta ed è responsabile dell’esattezza delle informazioni in essa contenute.

Il venditore al dettaglio deve assicurarsi della presenza sulle calzature in vendita dell’idonea etichetta prescritta dalla direttiva

COME STAMPARE L’ETICHETTA

L’etichetta sulle calzature dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

  • resistente e antistrappo
  • con alto potere adesivo sui materiali delle scarpe
  • le informazioni stampate devono essere indelebili e ben leggibili

È quindi indispensabile selezionare una tecnologia di stampa e un materiale capace di resistere nel tempo preservando la sua integrità e qualità di stampa.

Nell’esempio del video abbiamo utilizzato un polipropilene trasparente (etichetta in plastica) con adesivo permanente sovrastampato con ribbon resina oro: il risultato è un’etichetta estremamente durevole, elegante, applicabile su qualsiasi superficie

Se ti occorre aiuto contattaci

Hai domande? Scrivi una mail

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Tel. 06. 51848187


Potrebbe interessarti

6 motivi per utilizzare etichette adesive in bobina

L’utilizzo di etichette confezionate in rotoli, anziché in fogli, apporta molteplici vantaggi sia economici che operativi.

Analizziamo quali sono i benefici quando stampiamo in autonomia etichette adesive in bobina.

rotoli di etichette

Le etichette confezionate in rotoli possono essere stampate esclusivamente da etichettatrici, macchine ingegnerizzate per la gestione di supporti confezionati in bobina e quindi dotate di una serie di accessori utili a velocizzare l’operatività come spellicolatore, riavvolgitore, taglierina.

1  COSTI

Con una stampante di etichette possiamo stampare anche 1 sola etichetta senza alcuno spreco di materiale.

Ad esempio, se avessimo la necessità di stampare etichette con formato 70×36 mm utilizzando una comune stampante da ufficio laser o a getto d’inchiostro, dovremmo acquistare etichette confezionate su fogli A4. Su ogni foglio ci sono 24 etichette adesive. Se ne dovessimo stampare solo 4 o 5, il resto delle etichette sul foglio andrebbe sprecato.

etichette in bobina

Invece utilizzando etichette in rotolo possiamo stampare anche 1 sola etichetta alla volta, senza nessuno spreco di materiale.

Inoltre, le etichette adesive confezionate in bobina sono molto meno costose delle etichette confezionate su fogli A4

2  STAMPA MOLTO PIU’ VELOCE

Le etichette in rotolo vengono stampate da stampanti dedicate, progettate per stampare etichette … quindi svolgono il loro lavoro meglio di qualsiasi altra stampante multiuso.

La velocità di stampa è nettamente superiore rispetto alle altre tecnologie.

Honeywell PC43T con e senza display

Una stampante di etichette desktop può arrivare fino a 203 mm/sec. Questo significa che 10 etichette da 10 cm vengono stampate in meno di 5 secondi e 10 etichette da 5 cm vengono stampate in poco più di 2 secondi

Una stampante di etichette di fascia industriale può stampare fino a 300 mm/sec, cioè 10 etichette da 5 cm vengono stampate in 1,6 secondi.

Anche le etichette a colori vengono stampate a velocità elevate: la Epson 3500 raggiunge i 103 mm/ sec, che significa che stampa un’etichetta di 10 cm in circa 1 secondo.

stampante di etichette a colori epson 3500
EPSON CW-3500

3  STAMPA DI QUALSIASI MATERIALE

Le stampanti di etichette possono stampare su una gamma infinita di materiali disponibili con adesivi permanenti, rimovibili, per temperature molto alte o bassissime, etichette per ambienti esterni e per condizioni estreme.

In funzione della propria attività è possibile scegliere un materiale idoneo che non si scolli e che resista nel tempo:

carta, materiali sintetici, materiali composti, film, braccialetti ospedalieri, cartellini, tag, materiali tessili.

cosmetic label

Quando si utilizzano materiali speciali, estremamente più costosi di una comune etichetta in carta, è ancora più importante produrre una stampa senza imperfezioni: l’etichetta in bobina è la soluzione che consente di ridurre al minimo gli sprechi di materiale inutilizzato o stampato male

4  PERSONALIZZAZIONE & CREATIVITA’: STAMPARE DIVERSE FORME E DIMENSIONI

Le etichette in bobina possono avere qualsiasi dimensione e forma.

Spesso una forma creativa e un design unico attrae l’attenzione del consumatore e dona alla confezione un aspetto distintivo.

etichette adesive in bobina

Le etichette confezionate in rotolo sono disponibili in diverse forme e in un numero praticamente illimitato di dimensioni per soddisfare qualsiasi esigenza.

Qualora si avesse la necessità di un’etichetta con una forma personalizzata (come un’etichetta per una bottiglia o un sigillo chiudi-pacco) con circa 100,00 euro si può ottenere una fustella progettata su misura


Approfondisci

Etichette: come scegliere il materiale giusto

5  LE ETICHETTE IN ROTOLO SONO PIU’ FACILI DA APPLICARE

Le etichette in rotolo possono essere applicate con dispensatori manuali di etichette o applicatori di etichette in linea.

L’applicazione automatica o semi-automatica dell’etichetta sulla confezione evita la formazione di grinze e imperfezioni.

6  MIGLIORE ADESIONE SU TUTTE LE SUPERFICI

Le etichette in rotolo offrono adesivi specifici per ogni applicazione.

Solitamente l’adesivo delle etichette realizzate in fogli per stampanti laser o a getto d’inchiostro non offre una buona adesione, specialmente su superfici molto lisce, sporche o irregolari.

Anche per temperature alte o basse è necessario utilizzare un adesivo idoneo che mantenga la sua tenacia anche in situazioni estreme.

Le etichette confezionate in bobina sono disponibili con diverse opzioni per l’adesivo, che va selezionato in funzione della superficie e delle condizioni di applicazione.


Approfondisci

Etichette: stampante laser o stampante termica?

Ti occorre un’etichetta in bobina?

Contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

 

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187


Anatomia di un rotolo di etichette

Proprietà delle etichette: dimensione e orientamento

Le informazioni rappresentate nella figura hanno lo scopo di rappresentare la corretta definizione della dimensione e dell’orientamento delle etichette.

Una corretta comprensione dei parametri indicati è necessaria per impostare senza errori il driver di stampa

proprietà e definizione delle etichette

Hai domande? Scrivici una mail

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito  

 www.acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187

Etichette adesive a colori per prodotti alimentari: come stamparle

Tutti gli alimenti confezionati per la vendita richiedono l’etichetta.

Le etichette per l’imballaggio di prodotti alimentari hanno lo scopo di informare i consumatori sul prodotto e di indurlo ad acquistarlo.

Informazioni imprecise sulle etichette degli alimenti possono causare problemi sia agli acquirenti che ai produttori. In più l’omissione di una dichiarazione sugli allergeni o qualsiasi informazione errata può danneggiare i clienti e, di conseguenza, i produttori devono affrontare seri procedimenti legali.

etichetta prodotti alimentari

A parte il contenuto nutrizionale e le indicazioni obbligatorie, le etichette dei prodotti alimentari possono contenere altre informazioni che chi produce sceglie di mostrare sulla confezione: pubblicità, ricette, avvertenze, ecc

È quindi importante progettare un design dell’etichetta accattivante che la differenzi dalle altre etichette e attiri l’attenzione del consumatore.

Il colore offre numerosi vantaggi a chi deve stampare un’etichetta per il confezionamento degli alimenti:

  • differenzia il prodotto sugli scaffali
  • evidenzia sull’etichetta le informazioni che si vuole vengano immediatamente recepite
  • rafforza la comunicazione del prodotto
  • dona visibilità al brand

Stampare tipograficamente etichette a colori non è un problema per le grandi distribuzioni che consumano centinaia di migliaia di etichette.

Diventa un costo oneroso quando occorre stampare poche etichette o quando si hanno molti prodotti con etichette differenti per grafica e dimensione.

Una soluzione economicamente conveniente e qualitativamente efficace è la stampante a colori Epson 3500.

E’ una stampante ottimizzata per i consumi delle produzioni artigianali che hanno la necessità di generare un numero limitato di etichette, spesso con grafiche e formati differenti.

etichette per alimenti e conserve

Chi produce olio, miele, conserve, spezie, salse deve affrontare 3 problematiche frequenti:

  1. minimi tipografici. La tipografia chiede una quantità minima di produzione per singola grafica e dimensione dell’etichetta
  2. scorte di magazzino eccessive e spesso inutilizzate perché l’etichetta è stata rinnovata
  3. stampa di dati variabili come data di scadenza e lotto di produzione, che devono essere stampati successivamente con un sistema di marcatura o con stampanti a trasferimento termico.

Una stampante a colori permette di stampare in autonomia:

  • esattamente il numero di etichette necessarie
  • stampa solo nel momento del bisogno
  • produzione di un’etichetta completa di tutte le informazioni, sia i dati fissi, come la grafica e le informazioni di prodotto, che i dati variabili come lotto, data di scadenza e di confezionamento.

I vantaggi offerti dall’Epson 3500 sono molteplici:

stampante di etichette a colori epson 3500

  • investimento economico contenuto
  • stampa di alta qualità con risoluzione 720 x 360 dpi
  • veloce: stampa fino a 103 mm/sec
  • taglierina integrata: questo accessorio è molto utile per utilizzare un rotolo di carta adesiva continuo, tagliato a diverse altezze in funzioni delle specifiche esigenze. In questo modo, per chi utilizza diversi formati, si ha un vantaggio economico notevole
  • stampa resistente e duratura: grazie agli inchiostri pigmentati contenuti in 4 cartucce separate è possibile creare etichette estremamente definite, ad asciugatura rapida e resistenti alle sbavature, all’acqua e allo scolorimento
  • stampa su un’ampia gamma di materiali: carta opaca e lucida, polietilene lucido e opaco, materiale sintetico trasparente, carte vergate.

SOFTWARE

La stampante viene fornita con il software NiceLabel per la progettazione e la stampa delle etichette.

Il software NiceLabel consente di creare velocemente etichette professionali con testo, grafica , codici a barre, contatori in modo intuitivo e rapido, facile da utilizzare anche per le persone meno esperte, come è mostrato nel seguente video

Conclusioni

L’industria alimentare è in continua trasformazione per andare incontro alle esigenze di mercato, per adeguarsi alla normativa che regola l’etichettatura dei prodotti e per la crescente domanda di trasparenza da parte dei consumatori.

La necessità di semplificare e rendere più rapida ed efficiente la produzione per competere in un mercato frammentato sono fattori che richiedono l’adozione di nuove metodologie.

Trasformare digitalmente il tuo processo di etichettatura implementando un sistema di gestione autonomo porta certamente dei vantaggi misurabili a breve termine:

  1. Aumenta l’efficienza operativa e la produttività
  2. Stabilisce un processo di etichettatura dinamico e veloce, immediatamente reattivo a qualsiasi esigenza di cambiamento
  3. Evita i costi associati a ritardi o ritiri per un’etichettatura errata
  4. Annulla le scorte di magazzino e gli sprechi di materiale inutilizzato

L’aspetto fondamentale è individuare una soluzione di stampa che sia economicamente sostenibile, efficiente e di semplice utilizzo anche per il personale meno esperto

Se hai domande o desideri approfondire la soluzione contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito  www.acsistemisrl.com

Telefono 06.51848187

Etichette colorate per la gestione del magazzino

Le etichette con codici a barre sono una parte vitale di un magazzino moderno, organizzato ed efficiente. La gestione di qualsiasi magazzino richiede un efficace sistema di etichettatura e identificazione.

Ogni etichetta applicata su uno scaffale, su un ripiano, su un pallet o su un collo riporta una serie di informazioni sul prodotto e sulla posizione essenziali per la gestione e lo spostamento delle merci.

I magazzinieri che lavorano in un ambiente in cui opera un sistema di identificazione inefficace spesso perdono tempo per cercare merci che non sono al loro posto e commettono errori di prelievo.

etichette colorate per magazzino e scaffali

Stampare etichette di localizzazione per le scaffalature dei magazzini permette un flusso di lavoro organizzato, veloce e privo di errori, diminuendo i tempi di picking e di stoccaggio.

In più, l’utilizzo di un ‘etichetta a colori, con un impatto visivo immediato, contribuisce ad organizzare un processo ancora più produttivo e fluido.

Colore e layout dell’etichetta possono apportare dei miglioramenti davvero efficaci per i lavoratori

Un sistema di etichettatura per magazzini con scaffalature multilivello, con diversi ripiani e corridoi, può essere organizzato assegnando a ciascun livello un colore.

Ad esempio, il livello A può essere blu, il livello B verde, il C rosso è così via

etichetta livello a colori per magazzino

L’utilizzo del colore fa risaltare immediatamente l’etichetta e i magazzinieri possono individuare anche da lontano la corretta locazione.

L’approccio di etichette colorate può essere efficacemente utilizzato per magazzini sia verticali che orizzontali.

Su un magazzino verticale, le etichette di localizzazione colorate possono essere posizionate al di sotto dei vari livelli, in modo da evitare l’utilizzo dei lettori a lungo raggio. L’utilizzo del colore consente di eliminare gli errori di scansione e permette di individuare a colpo d’occhio il corretto livello corrispondente.

etichetta magazzino colorata

L’etichetta di posizione verticale corrispondente ai vari livelli deve essere poi associata alle varie locazioni nello scaffale rispettando la colorazione scelta per il livello.

Il codice a barre permette inoltre di identificare la posizione nella scaffalatura.

Le informazioni codificate nel codice dipendono dalla gestione e dalla struttura del magazzino. Potremmo generare un codice che contenga il corridoio 1,2,3…), il livello (A, B, C…) e la posizione all’interno della singola scaffalatura.

In alcune situazioni, dove lo spazio è ristretto, è possibile utilizzare per le etichette di livello e locazione un codice 2D.

etichetta magazzino codice 2D

I vantaggi di utilizzare un codice bidimensionale è la dimensione ridotta e la capacità di essere letto in qualsiasi direzione, velocizzando le operazioni di scansione.

Le alternative sono molteplici e vanno studiate in funzione della struttura del magazzino.

Sicuramente l’utilizzo di un’etichetta a colori con il codice a barre migliora l’efficienza, la tracciabilità e l’esatta locazione dei prodotti.

Se sei interessato a stampare etichette per magazzino contattaci

Ti aiutiamo ad individuare la soluzione più idonea alle tue esigenze

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito  www.acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187


Potrebbe interessarti

Lettori di codici a barre e palmari per il magazzino: quanto devono essere robusti?

Palmare per il magazzino: le 8 domande che ci aiutano a scegliere quello giusto

Stampante di etichette a colori Epson 3500: veloce e conveniente

Anatomia di un rotolo di etichette

Dedichiamo questo articolo alle nozioni di base che bisogna conoscere per ordinare senza errori etichette adesive confezionate in rotoli.

Un’etichetta adesiva è costituita da poche parti: un frontale, o strato superficiale, su cui vengono stampate le informazioni, una parte adesiva e la siliconata su cui sono applicate le etichette e da cui possono essere facilmente rimosse.

Quando si sceglie un’etichetta con caratteristiche conformi ai requisiti della propria applicazione è fondamentale specificare il materiale dello strato superficiale, la tipologia di adesivo (permanente, removibile, per basse o alte temperature, riposizionabile) e i parametri del confezionamento del rotolo di etichette.

Se non si ha la conoscenza delle nozioni da base e dei termini comunemente usati nell’etichettatura si corre il rischio di ordinare o selezionare un materiale non conforme

rotoli di etichette

Strato superficiale o facestook dell’etichetta

Lo strato superficiale dell’etichetta è la parte dove vengono stampate le informazioni. I materiali disponibili sono una gamma praticamente infinita, con caratteristiche che devono essere scelte in base all’applicazione di etichettatura.

I materiali più frequentemente utilizzati sono la carta, termica o a trasferimento termico, e i materiali sintetici come il polipropilene, il poliestere, il PVC.

In funzione della tecnologia di stampa utilizzata e della superficie di applicazione si sceglie il materiale idoneo alla specifica situazione di etichettatura

La carta è indicata per applicazioni all’interno, dove l’etichetta non è sottoposta ad agenti atmosferici o abrasivi, detergenti e sostanze chimiche.


Approfondisci

Etichette: come scegliere il materiale giusto

Se invece l’etichetta è sottoposta a fattori climatici avversi (pioggia, umidità, sole) o all’aggressione di sostanze chimiche o solventi si dovrà scegliere un materiale sintetico opportunamente stampato con caratteristiche di durata e resistenza superiori

Adesivo

Esistono diversi tipi di adesivo: per alte o basse temperature, adesivi permanenti e removibili, adesivi riposizionabili.

strati etichetta adesiva

Gli adesivi sono caratterizzati da un una temperatura di esercizio in cui preservano inalterate le loro caratteristiche e da una temperatura di applicazione Anche la superficie su cui verrà applicata l’etichetta ha un ruolo primario nella scelta dell’adesivo. L’adesivo di un’etichetta applicata su cartoni sarà diverso da quello di un’etichetta per i cespiti o per i surgelati

Se la superficie di applicazione dell’etichetta è irregolare o è composta da un materiale a bassa energia oppure l’adesivo deve resistere a temperature estreme è importante prestare attenzione al tipo di adesivo.

Gli adesivi possono essere influenzati da diversi fattori:

  • temperature calde o fredde,
  • umidità,
  • dalla superficie del contenitore a cui sono applicati
  • dall’utilizzo e dal ciclo di vita dell’etichetta

Approfondisci

Etichette per il caldo, il freddo, solventi e sostanze chimiche: come identificare il materiale giusto

Anima interna del rotolo di etichette

L’anima del rotolo di etichette è il nucleo attorno al quale sono avvolte le etichette. La conoscenza delle dimensioni del nucleo è essenziale per un corretto alloggiamento del rotolo di etichette nella stampante. Le anime solitamente hanno una dimensione che va da 25 mm fino a 76 mm in funzione del modello della stampante utilizzato.

Formato dell'etichetta
Formato dell’etichetta

Ogni stampante utilizza rotoli di etichette con una misura specifica, quindi l’anima interna del rotolo di etichette è un requisito essenziale per utilizzare le etichette con il proprio modello di stampante

Diametro esterno del rotolo di etichette

Il diametro esterno del rotolo di etichette è un altro parametro che deve essere specificato per permettere il corretto alloggiamento del rotolo all’interno della stampante di etichette.

Come per l’anima interna, anche il diametro esterno è un requisito specifico del modello di stampante utilizzata per la stampa delle etichette.

I motivi più frequenti per cui le etichette non rispondono correttamente ai requisiti richiesti sono dovuti alla scarsa conoscenza delle nozioni di base specificate.

Analizzare con cura le caratteristiche dello strato superficiale, dell’adesivo e i parametri di confezionamento vi aiuterà ad evitare i problemi comunemente riscontrati nelle soluzioni di etichettatura

Hai domande? Scrivici una mail

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito  www.acsistemisrl.com

tel. 06.51848187

Etichette: come scegliere il materiale giusto

Scegliere il materiale dell’etichetta idoneo per la propria applicazione non sempre è un’impresa facile.

Una comune etichetta di carta non funziona su tutte le applicazioni perché:

  • può deteriorarsi se esposta a detergenti e solventi o condizioni climatiche avverse
  • la stampa può scolorire
  • può scollarsi dalla superficie di applicazione

Analizziamo 6 domande che ci aiutano a identificare il materiale adeguato al ciclo di vita dell’etichetta

  1. A quale temperatura applicherai l’etichetta?

A temperatura ambiente, la maggior parte delle etichette si applica senza problemi.

Però in un magazzino freddo e umido o a temperature estremamente alte gli adesivi si comportano diversamente.

Ogni materiale è caratterizzato da una temperatura di esercizio che ci assicura che il materiale utilizzato conserva inalterate le proprie caratteristiche.

etichette a trasferimento termico

Ci sono etichette che operano in range di temperatura differenti, da -40°C a + 50°C,da  -18°C a 82°C, da -54°C a 93°C e  così via.

Se utilizziamo una comune etichetta in carta dobbiamo tener presente che la gamma dei materiali in carta e molto vasta e ognuna avrà uno specifico range di servizio di cui bisogna tenere conto se operiamo in condizioni climatiche differenti dalla temperatura ambiente

Quindi ogni materiale è caratterizzato da determinate specifiche operative: approfondire il ciclo di vita dell’etichetta è vitate per trovare una soluzione di etichettatura vincente


Approfondisci

Etichette per il caldo, il freddo, solventi e sostanze chimiche: come identificare il materiale giusto

  1. Quale è la superficie di applicazione?

Se le etichette vengono applicate su imballi di cartone o su materiali porosi con superficie regolare un comune adesivo acrilico funzionerà bene.

Se le etichette dovranno essere applicate su una carta lucida, su una superficie in plastica o in PET o su una superficie irregolare o cilindrica è necessario verificare la flessibilità del materiale e le prestazioni dell’adesivo.

rimozione etichette

Se ad esempio dobbiamo etichettare i cespiti aziendali, costituiti da una vasta gamma di beni eterogenei (sia per forma che per composizione) è necessario individuare un materiale che si adatti a qualsiasi superficie e che mantenga la sua aderenza anche su forme irregolari, porose o molto lisce


Approfondisci

Etichette per cespiti: quale materiale utilizzare per una tracciabilità durevole nel tempo

Se ‘etichettatura deve essere fatta su superfici deformabili è consigliabile l’utilizzo di un materiale plastico estremamente versatile con una grande adattabilità meccanica dotato di adesivo tenace in modo che possa mantenere l’aderenza anche in caso di flessione o deformazione alla superficie di applicazione.

  1. A cosa deve resistere l’etichetta?

Olio, detergenti, solventi, superfici sporche e polverose devono essere etichettate con materiali e adesivi adeguati a garantire la conservazione di tutte le caratteristiche: adesività, leggibilità dei dati, integrità del materiale.

In molte situazioni è necessario tenere in considerazione il contenuto della superficie di applicazione.

Se il contenuto è un prodotto cosmetico o un detergente, è preferibile utilizzare un film sintetico come il polipropilene, il poliestere o il PVC, protetto da uno strato di laminazione. Utilizzare un materiale sintetico eviterà che eventuali gocce o fuoriuscite del prodotto danneggino l’etichetta.

L’aggiunta di una patinatura superiore può migliora  la stampabilità dell’etichetta e la protegge dall’ambiente circostante, ad esempio da umidità, agenti chimici o dall’abrasione.

Se dal contenitore possono fuoriuscire gocce di liquido è necessario utilizzare un materiale impermeabile: un’etichetta deteriorata non solo è una pessima pubblicità per l’azienda produttrice ma è anche fuori norma perché non assicura la leggibilità delle informazioni obbligatorie per tutto il ciclo di vita del prodotto

grafica etichette adesive per birre in lattina

  1. A quali condizioni sarà esposta l’etichetta dopo che è stata applicata sul prodotto? Quanto dovrà durare?

Quando si seleziona il materiale è fondamentale tenere in considerazione il ciclo di vita dell’etichetta

L’etichetta di un prodotto che andrà nel frigorifero o nel freezer sarà diversa da un’etichetta che andrà in un magazzino a temperatura controllata.

Se l’etichetta viene applicata su un prodotto conservato a temperatura ambiente, in un luogo pulito ed asciutto un materiale standard dotato di un comune adesivo permanete andrà benissimo.

Ma se la condizione operativa non è questa dovrai considerare attentamente la giusta combinazione tra materiale dell’etichetta, adesivo, metodologia di stampa.

Esistono adesivi e materiali speciali per qualsiasi condizione operativa, per basse temperature, per il gelo, per il calore elevato.

Se devi applicare l’etichetta su una bottiglia di vino, considera che dovrà resistere a condizioni operative ostili e a forti escursioni termiche: dalla temperatura ambiente, all’immersione in secchi di ghiaccio per essere raffreddata

etichette per le schede elettroniche

Analogamente se devi applicare l’etichetta su retro di un PC o su un circuito elettronico bisogna usare materiali come il poliestere con adesivo specifico resistente a temperature elevate.

  1. Quale è il colore del contenitore? Di che colore è il prodotto all’interno?

Un contenitore bianco si presta facilmente a qualsiasi soluzione di etichettatura sia bianca che colorata.

Ma se il tuo contenitore o il prodotto all’interno è colorato è possibile che influenzi i colori dell’etichetta.

Si dovrà decidere l’aspetto estetico che si vuole ottenere e in funzione del materiale scelto garantire che le informazioni rimangano chiaramente leggibili. Se utilizziamo etichette trasparenti assicuriamoci che l’informazione mantenga il contrasto necessario a garantire una buona leggibilità dei dati

applicatore di etichette per superfici piane

 

  1. Come applicherai le etichette?

Se l’applicazione è manuale, il materiale dell’etichetta e il rivestimento sono meno preoccupanti rispetto ad un’applicazione automatica.

Gli applicatori automatici di etichette hanno dei requisiti specifici in relazione al materiale da applicare.

Non tutti materiali possono essere spellicolati da un applicatore automatico di etichette, inoltre materiali molto flessibili e adesivi tenaci devono essere testati e verificati sullo specifico applicatore

Composizione etichetta adesiva

Le etichette sono costituite da tre strati principali: il rivestimento (con o senza patinatura superiore), l’adesivo e il supporto.

La scelta del materiale idoneo presuppone il corretto accoppiamento di questi tre strati secondo determinati requisiti richiesti dall’applicazione. La giusta combinazione di questi tre strati determina una soluzione definitiva e vincente per prolungare la durata delle etichette

Ing. Cristina Urbisaglia

Andrea Capponi

Hai domande?  Contattaci

cristina@acsistemisrl.com

andrea@acsistemisrl.com

Telefono 06.51848187

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Etichette per il caldo, il freddo, solventi e sostanze chimiche: come identificare il materiale giusto

Le etichette con codice a barre sono sempre più ricercate in ambienti difficili ed impegnativi per applicazioni in cui fino a qualche anno fa era impensabile utilizzarle.

etichette a trasferimento termico

Il progresso tecnologico nella ricerca di materiali con caratteristiche nobili sia della superficie dell’etichetta che dell’adesivo, le performance dei lettori di codici a barre di ultima generazione dotati di algoritmi di ricostruzione di codici danneggiati o poco leggibili, l’utilizzo di codici bidimensionali in grado di codificare migliaia di caratteri consente di tracciare i prodotti in ambienti e condizioni particolarmente ostili.

Trovare una soluzione di etichettatura vincente significa analizzare e testare una serie di fattori che determinano i requisiti della scelta più idonea.

Analizziamo quali sono i parametri principali e i fattori critici che richiedono un controllo più specifico ed eventualmente delle verifiche” sul campo” rispetto ad una situazione comune

Etichetta in ambienti esterni

La durata del ciclo di vita di un’etichetta in un ambiente esterno può essere estesa utilizzando materiali sintetici con adesivi permanenti acrilici come il poliestere o il PVC. Con la stampa a trasferimento termico devono essere utilizzati ribbon resina speciali per la resistenza ai raggi UV

ETICHETTE PER TEMPERATURE ELEVATE

Caldo e Freddo

Condizioni di temperatura estreme, come il calore eccessivo o temperature sotto lo zero influenzano l’adesivo dell’etichetta e la leggibilità delle informazioni stampate.

Gli adesivi reagiscono alle alte temperature ammorbidendosi e perdendo la loro forza coesiva. La colla fuoriesce dall’etichetta che scivola dalla superficie di applicazione. Esistono materiali specifici per le alte temperature, che mantengono inalterate le loro caratteristiche se sottoposti a fonti intense di calore per un determinato intervallo di tempo. In questi casi è importante selezionare il materiale, sia dell’etichetta che del nastro di stampa, in grado si soddisfare i requisiti dell’applicazione ed effettuare dei test di tenuta sul campo

Guarda il video

Anche le temperature molto basse sono dannose, specialmente per l’adesivo. Gli adesivi sono generalmente indeboliti se non completamente distrutti da condizioni estreme di freddo. Per questo, è necessario utilizzare etichette dotate di adesivi specifici per le basse temperature, come quelli utilizzati per la catena del freddo nei surgelati o per applicazioni criogeniche nelle quali si utilizzano adesivi resistenti all’azoto liquido e al ghiaccio secco, in un range di temperatura da – 196° fino a +88 °C

Applicazioni con elevata abrasione dell’etichetta

In alcune applicazioni le possibilità di abrasione sulla superficie dell’etichette sono elevate. Ad esempio etichette applicate su attrezzature a noleggio o magazzini di parti di ricambio sono continuamente esposte a urti e manipolazioni che possono danneggiare e graffiare le etichette, compromettendo la leggibilità dei dati stampati.  In tali casi è consigliato l’utilizzo di materiali speciali come il poliestere, il pvc fuso, il polipropilene, il kapton o altri film sintetici estremamente durevoli che se stampati a trasferimento termico con ribbon resina di qualità nobile garantiscono la leggibilità dei dati anche nelle condizioni più impegnative e ostili

ETICHETTE MATRICOLA PRODOTTO

Umidità

Gli ambienti umidi e la condensa danneggiano sia l’etichetta che l’adesivo. In questi casi è necessario utilizzare film con una sovra laminazione e adesivi specifici che mantengano la loro tenacia anche se immersi in acqua

Etichette resistenti ai solventi, agli agenti chimici e ai detergenti

Sostanze aggressive deteriorano sia lo strato superficiale dell’etichetta che l’adesivo. In questi casi è fondamentale selezionare il materiale idoneo che possa resistere alle specifiche condizioni di applicazione. La varietà di film sintetici e di adesivi speciali disponibili coprono qualsiasi esigenza operativa.

Approfondisci

Etichette resistenti ai solventi e ai detergenti

La stampa a trasferimento termico con ribbon in resina speciale garantisce una stampa resistente nel tempo e all’aggressione di sostanze deterioranti. In questi casi è indispensabile testare l’etichetta nelle condizioni a cui verrà sottoposta per tutto il ciclo di vita.

Le etichette utilizzate per l’identificazione e la tracciabilità dei prodotti non sono dei semplici ” stickers” ma hanno un compito critico da svolgere: rappresentano il collegamento fra la tua azienda e l’intera filiera di gestione e distribuzione del prodotto.

etichette adesive per ambienti difficili

Esistono migliaia di materiali con caratteristiche differenti e ogni materiale presenta attributi specifici che ne consentono l’utilizzo in ambienti diversi.

Può essere molto difficile dalla pagina di un sito web discernere la soluzione di etichettatura più idonea, quindi il consiglio è di farsi guidare da esperti del settore e richiedere dei campioni di test per verificare in condizioni reali il rendimento del materiale selezionato.

Hai domande? Scrivici una mail

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187

oppure visita il nostro sito  www.acsistemisrl.com

Come stampare etichette indelebili

Stampare un’etichetta indelebile significa selezionare una tecnologia di stampa e un materiale capace di resistere nel tempo preservando la sua integrità e qualità di stampa.

Quando si deve stampare un’etichetta indelebile, il primo passo è la definizione di indelebilità rispetto a determinate condizioni.

etichette resistenti e indelebili

Un’ etichetta può essere indelebile in riferimento a differenti agenti esterni aggressivi:

  • condizioni climatiche esterne avverse come pioggia, umidità, raggi UV
  • aggressione di sostanze detergenti, solventi, sostanze chimiche
  • range di temperatura estremi: applicazioni a temperature elevatissime (oltre >80°C) o molto fredde (fino a -196°C)
  • applicazioni particolari che richiedono passaggi in forno, verniciature o processi di lavorazioni meccaniche che comportano un’abrasione della superficie dell’etichetta
  • applicazioni in cui è prevista una manipolazione dell’etichetta

La corretta e dettagliata descrizione del ciclo di vita dell’etichetta è il passo fondamentale per selezionare la tecnologia e il materiale più idoneo alle specifiche condizioni di utilizzo.

Approfondisci

Etichette adesive: 5 errori frequenti da evitare

Ogni materiale presenta diversi attributi che ne consentono l’utilizzo in ambienti e condizioni specifiche

Un’etichetta resistente e durevole deve garantire le sue caratteristiche in riferimento a 3 parametri:

1.frontale dell’etichetta (strato superficiale)

Il ciclo di vita dell’etichetta è un fattore determinante per la scelta del materiale.  La superficie su cui viene applicata, la flessibilità del materiale, la qualità di stampa e la resistenza a graffi e sbavature, la temperatura e l’utilizzo di sostanze chimiche sono alla base di una corretta valutazione del materiale più indicato per etichettare i propri prodotti

etichette resistenti all'acqua

2.adesivo

Sono disponibili vari tipi di adesivi, selezionabili in base alla superficie di applicazione dell’etichette e alle condizioni di utilizzo.

Gli adesivi possono essere classificati in 3 categorie principali:

  • adesivo permanente
  • adesivo rimovibile
  • adesivo speciale, in grado di resistere a condizioni aggressive, a temperature estreme o dotato di capacità di adesione supplementare

3.stampa

La stampa indelebile è garantita da nastri a trasferimento termico in resina o resina speciale quando si utilizza una tecnologia di stampa a trasferimento termico oppure da inchiostri a pigmenti durevoli se si utilizza una stampa a getto d’inchiostro.

Come ottenere una stampa indelebile?

Per stampare un’etichetta indelebile, una volta scelta la tecnologia di stampa, è necessario individuare la combinazione perfetta tra nastro di stampa e materiale da stampare

etichetta ghs durevole

Nella stampa a trasferimento termico, materiali sintetici come il polipropilene, il poliestere, il PVC sono resistenti ma producono una stampa permanente solamente se stampati a trasferimento termico con ribbon resina.

Inoltre esistono diverse tipologie di nastri resina, in qualità adatte alla specifica applicazione. Quindi un nastro resina per lavaggi industriali o per il settore tessile, avrà una composizione diversa da un nastro resina utilizzato per la stampa di etichette utilizzate per l’inventario o per i cespiti aziendali.


Approfondisci

Come scegliere il nastro a trasferimento termico giusto per la tua etichetta

Quando si deve ottenere una stampa permanente è fondamentale effettuare un’analisi dettagliata di tutti i fattori che possono interagire con l’etichetta.

Per selezionare una soluzione di etichettatura vincente è importante valutare e definire l’ambiente in cui sarà utilizzata l’etichetta e le condizioni peggiori a cui verrà sottoposta.

Ing. Cristina Urbisaglia

Andrea Capponi

Se ti occorre aiuto, se vuoi approfondire la vasta scelta di materiali disponibili contattaci

Telefono 06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

andrea@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Etichette per ogni applicazione